
Certosa di San Martino
Antico monastero certosino sul Vomero, trasformato in museo nel 1866, con chiesa barocca, chiostri, sezione presepiale e vedute panoramiche su Napoli.
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Il museo
La Certosa di San Martino sorge sulla collina del Vomero, accanto a Castel Sant'Elmo, e fu fondata nel 1325 da Carlo di Calabria, figlio di re Roberto d'Angiò. Il progetto originario fu affidato all'architetto e scultore senese Tino di Camaino: della fase gotica restano oggi i grandi sotterranei.
Tra il Cinquecento e il Settecento il monastero assunse l'aspetto attuale. Un ruolo decisivo ebbe Cosimo Fanzago, che dal 1623 al 1656 intervenne sugli ambienti con ricche decorazioni barocche; vi lavorarono anche numerosi pittori e scultori, tra cui Giovanni Lanfranco, Jusepe de Ribera, Luca Giordano e Giuseppe Sammartino.
Nel 1866, dopo la soppressione degli ordini religiosi, per volontà di Giuseppe Fiorelli il complesso fu trasformato in museo, aperto al pubblico nel 1867. Il percorso comprende la chiesa, i chiostri, il Quarto del Priore e i giardini, oltre a sezioni dedicate al presepe napoletano, alla storia navale, alle immagini e memorie della città, all'Ottocento a Napoli e al teatro.
Da non perdere
- Chiesa barocca con il pavimento marmoreo di Fanzago
- Chiostro Grande con il cimitero dei monaci
- Sezione presepiale con il presepe Cuciniello
- Tavola Strozzi, veduta della Napoli quattrocentesca
- Cona dei Lani, complesso in terracotta del 1517
- Terrazza belvedere sulla città e sul golfo
Esposizioni permanenti
- Sezione presepiale – Principale raccolta pubblica italiana dedicata al presepe napoletano, con il grande presepe Cuciniello.
- Immagini e memorie della città e del Regno – Percorso sull'evoluzione di Napoli dal Rinascimento, con la Tavola Strozzi.
- Sezione navale – Lance reali, modelli e oggetti che documentano la storia marittima del Regno di Napoli.
- Fondazione
- 1866
- Ente gestore
- Direzione regionale Musei nazionali Campania (Ministero della Cultura)
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €Visitatori tra i 18 e i 25 anni |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito al di sotto dei 18 anni e per gli aventi diritto. |
| Gruppi | –Gruppi, con o senza guida, di massimo 25 persone; non è richiesta prenotazione e i gruppi entrano a distanza di 10 minuti l'uno dall'altro. |
I biglietti si acquistano in sede, sul portale Musei italiani o con l'app Musei italiani. Assistenza all'acquisto online: +39 06 87570182 (ogni giorno 9:00–17:30).
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo segnala un servizio di assistenza per persone con disabilità; per i dettagli si rimanda alle informazioni del museo. Sono ammessi solo i cani guida per persone non vedenti.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
- Caffetteria
Caffetteria nel complesso.
Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì |
| Informazioni utili | Per i gruppi è consigliato il sistema whisper. Gli animali non sono ammessi, tranne i cani guida per persone non vedenti. |





