
Chiostro dello Scalzo
Piccolo chiostro rinascimentale con il ciclo di affreschi in monocromo di Andrea del Sarto sulle storie di San Giovanni Battista.
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Il museo
Il chiostro era l'atrio della cappella della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, detta «dello Scalzo» dal confratello che nelle processioni portava la croce a piedi nudi, fondata a Firenze nel 1376. Il piccolo chiostro, attribuito a Giuliano da Sangallo e diviso da slanciate colonne con capitelli corinzi, fu interamente affrescato da Andrea del Sarto, membro della confraternita, tra il 1509 e il 1526.
L'opera, realizzata in chiaroscuro monocromo («terretta»), ripercorre in dieci scene la vita del santo patrono di Firenze, dalla nascita al battesimo delle moltitudini, alla predicazione nel deserto, alla danza di Salomè e alla decapitazione, e comprende le quattro virtù Fede, Speranza, Carità e Giustizia ai lati delle porte. Giorgio Vasari ricorda nelle sue Vite l'incarico dei dodici quadri. Nel 1518–1519, durante il soggiorno di Andrea del Sarto in Francia, Franciabigio eseguì due scene, la Benedizione di San Giovanni Battista che parte per il deserto e l'Incontro di Cristo con San Giovanni Battista.
Sopra la porta d'ingresso si trova, dopo il restauro della facciata, una lunetta in terracotta invetriata attribuita a Giovanni della Robbia con San Giovanni Battista e due confratelli. Oggi il chiostro è un museo statale della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana e conserva uno dei cicli più importanti della pittura fiorentina del primo Cinquecento.
Da non perdere
- Ciclo in monocromo di Andrea del Sarto con le storie di San Giovanni Battista (1509–1526)
- Due scene di Franciabigio del 1518–1519
- Le quattro virtù ai lati delle porte
- Lunetta in terracotta invetriata attribuita a Giovanni della Robbia
Esposizione permanente
- Affreschi di Andrea del Sarto e Franciabigio nel chiostro – Ciclo in chiaroscuro monocromo con le storie di San Giovanni Battista e le quattro virtù, realizzato tra il 1509 e il 1526 con due scene di Franciabigio.
- Ente gestore
- Direzione regionale Musei nazionali della Toscana (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 9249
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €cittadini dell'Unione europea tra i 18 e i 25 anni |
Biglietti anche online; accettato il bonus cultura 18app. Riduzioni e gratuità secondo le norme previste per i musei statali.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Proposte per le scuole | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Prenotazioni e informazioni: numero verde 800 615 615 dall'Italia o +39 055 035 41 35 dall'estero, ogni giorno dalle 8:00 alle 19:00. Visite didattiche per le scuole su prenotazione (tel. +39 055 294883, didattica@operalaboratori.com). |





