
Civico Museo Sartorio
Casa museo in una villa borghese ottocentesca con giardino: arredi della famiglia Sartorio, 254 disegni di Tiepolo e la collezione di porcellane Lokar.
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Il museo
Il museo occupa una villa borghese documentata già alla fine del Settecento e ampliata negli anni Trenta dell'Ottocento. La forma attuale è il risultato dell'intervento dell'architetto Nicolò Pertsch del 1838-1839, che diede alle facciate un carattere neoclassico. La villa fu abitata dal 1838 al 1949 dalla famiglia Sartorio, ricchi mercanti originari di Sanremo, presenti a Trieste dalla fine del Settecento. Alla morte dell'ultima discendente diretta, Anna Segrè Sartorio, per sua volontà testamentaria la casa passò con le collezioni al Comune di Trieste. Il museo aprì al pubblico nel marzo 1954.
Nel corso del tempo la collezione originaria è stata affiancata da altri fondi dei Civici Musei di Storia ed Arte, tra cui le raccolte Rusconi-Opuich, Costantinides, Piperata e Lokar, la Gipsoteca-Gliptoteca e i capolavori provenienti dall'Istria. Dopo due anni di chiusura per un restauro completo, finanziato dal Comune e da un contributo della famiglia Costantinides, il museo è stato riaperto nel 2006.
Il percorso si sviluppa su tre piani, con salotti comunicanti in cui convivono lo stile Impero e il Biedermeier, fino al revival neogotico e neorococò. Tra le raccolte spicca quella di 254 disegni di Giambattista Tiepolo, acquistata a Trieste nel 1893 dal collezionista Giuseppe Sartorio e donata alla città dagli eredi nel 1910; i fogli sono esposti a rotazione in due sale del secondo piano. Intorno alla villa si estende un giardino all'inglese con statue settecentesche.
Da non perdere
- Sale con gli arredi originali della famiglia Sartorio, dalla cucina alla Sala Gotica
- Collezione di 254 disegni di Giambattista Tiepolo, esposti a rotazione
- Collezione di porcellane europee Giovanni Lokar
- Opere provenienti dall'Istria, tra cui il trittico di Santa Chiara
- Giardino all'inglese con statue del primo Settecento
Esposizioni permanenti
- La casa museo della famiglia Sartorio – Salotti, sala da pranzo, biblioteca, cucina e cappella privata su tre piani mostrano arredi e gusti di una famiglia alto borghese ottocentesca.
- Disegni del Tiepolo – Due sale del secondo piano espongono a rotazione la raccolta di 254 fogli di Giambattista Tiepolo, una delle più importanti del suo corpus grafico.
- Porcellana europea. Collezione Giovanni Lokar – Le sale della porcellana al secondo piano presentano la donazione di porcellane europee di Giovanni Lokar.
- Fondazione
- 1954
- Ente gestore
- Comune di Trieste – Civici Musei di Storia ed Arte
- Visitatori all’anno
- circa 12.891
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
| Bambini e ragazzi | –Ingresso libero per tutti. |
|---|---|
| Gruppi | –Le visite guidate e le attività didattiche per le scuole sono a pagamento (80–120 € a gruppo classe), mentre l'ingresso resta libero. |
L'ingresso al museo è libero. Le visite guidate e le attività didattiche sono curate da CoopCulture.
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo si sviluppa su più piani (interrato, piano terra, primo e secondo piano) ed è dotato di ascensore con porta automatica, cabina di 120 × 100 cm, pulsantiera in braille e annuncio acustico; le scale hanno indicatori tattili. Restano alcuni dislivelli interni senza rampe: un gradino di 6 cm al piano terra e uno di 3 cm al primo piano. Il servizio igienico attrezzato si trova in un edificio dedicato, esterno al museo. Per le persone con disabilità motoria la fruizione è parziale. È riservato uno stallo in Largo Papa Giovanni XXIII, vicino all'ingresso.
Bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
Per le scuole dell'infanzia e primarie il museo propone visite-gioco con laboratorio creativo, ad esempio sul tema delle tazzine di porcellana della Donazione Lokar.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Largo Papa Giovanni XXIII (linea 30)
Autobus linea 30, fermata Largo Papa Giovanni XXIII, in prossimità dell'ingresso.
In auto
Parcheggio disponibile
Area di parcheggio nelle vicinanze, con uno stallo riservato a persone con disabilità in Largo Papa Giovanni XXIII.
- Parcheggio per disabili
Il museo si trova a breve distanza dal mare,.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Bookshop del museo
- Guardaroba
Bookshop con cataloghi e gadget di fronte all'ingresso del parco. Guardaroba non custodito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate e attività didattiche sono curate da CoopCulture (museicivici.trieste@coopculture.it, call center +39 040 9892032). Il sito del museo è disponibile anche in inglese, tedesco, sloveno e croato. |
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