
Galleria Spada
Collezione di pittura barocca dei cardinali Spada nel Palazzo Capodiferro, con la celebre Prospettiva illusionistica di Borromini.
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Il museo
La Galleria Spada ha sede nel cinquecentesco Palazzo Capodiferro. La collezione nacque nel Seicento soprattutto per iniziativa del cardinale Bernardino Spada (1594–1661), che si trasferì a Roma nel 1631 dopo importanti incarichi politici e amministrativi presso la corte di Francia e a Bologna. Per conservare le proprie raccolte ampliò il palazzo dal lato verso via Giulia; la collezione fu poi accresciuta dal pronipote, il cardinale Fabrizio Spada (1643–1717), e da altri nuclei di dipinti portati in dote da mogli di casa Spada.
Nell'Ottocento i principi Spada protessero la raccolta con un fedecommesso per evitarne la dispersione. Così è giunta fino a noi come espressione della storia di una famiglia e come panorama dell'arte barocca: le opere sono ancora disposte su file sovrapposte come in una quadreria del Seicento, nelle quattro sale del primo piano che si affacciano sul Giardino Grande, insieme a una raccolta di opere archeologiche.
Il percorso si conclude nel Giardino Segreto con la Prospettiva, o Colonnata, costruita nel 1653 da Francesco Borromini per il cardinal Bernardino Spada, con il contributo del padre agostiniano Giovanni Maria da Bitonto per i calcoli. È uno dei massimi esempi di illusionismo barocco: la breve galleria appare molto più lunga di quanto sia. A metà Ottocento il principe Clemente Spada vi fece aggiungere la statua di un guerriero, in realtà di dimensioni molto ridotte.
Da non perdere
- Quadreria barocca dei cardinali Bernardino e Fabrizio Spada in quattro sale
- Prospettiva (Colonnata) di Francesco Borromini del 1653
- Giardino Segreto
- Facciata decorata del Palazzo Capodiferro e Cortile degli Stucchi
- Raccolta di opere archeologiche esposte all'antica
Esposizioni permanenti
- Quadreria barocca dei cardinali Spada – Quattro sale al primo piano con dipinti del Seicento esposti su file sovrapposte e una raccolta di opere archeologiche.
- La Prospettiva di Borromini – Colonnata illusionistica del 1653 nel Giardino Segreto, che appare molto più lunga della sua reale dimensione.
- Fondazione
- 1927
- Ente gestore
- Ministero della Cultura
- Visitatori all’anno
- circa 52.345
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 € |
| Persone con disabilità | –Ingresso gratuito per legge. |
| Gruppi (da 7 persone) | –I gruppi non sono ammessi il sabato e la domenica; negli altri giorni la prenotazione è obbligatoria per gruppi di più di sei persone (galleriaspada@artem.org, +39 06 683 2409). |
Ingresso gratuito: Prima domenica del mese, ore 8:30–19:30 (senza prenotazioni, visite guidate e gruppi; il biglietto si ritira solo in sede).
Il biglietto si acquista su museiitaliani.it (tranne la prima domenica del mese gratuita); per i singoli visitatori non c'è obbligo di prenotazione. Gratuità e agevolazioni sono elencate sul sito del Ministero della Cultura (cultura.gov.it/agevolazioni).
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Piazza, Cortile degli Stucchi, Giardino Grande, bookshop (con rampa) e Giardino Segreto (con rampa) sono accessibili in carrozzina. Le sale del primo piano si raggiungono con una scala a chiocciola antica; c'è un piccolo ascensore, ma per arrivarci bisogna salire alcuni gradini: se la persona non può camminare affatto e la carrozzina non si può chiudere, il percorso fruibile è quello del Giardino Segreto. Per i visitatori non vedenti è attivo un percorso di visite sensoriali con tavole tattili, oggetti e suoni, su prenotazione obbligatoria (non il martedì).
Bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
In occasione della Giornata FAMU (Famiglie al Museo) è proposta un'attività per le famiglie.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Rinascimento
Autobus 64, 62, 40, 44, 46, 8, 628, 87, 81, 70, 492, 280, 271. Fermate indicate dal museo: «Rinascimento» (linee 70, 492, 81) e «Corso Vittorio Emanuele / S. Andrea della Valle» (linee 64, 46, 916, 62). Metro A e B, fermata Termini, poi autobus 70 o 64.
A piedi da piazza Campo de' Fiori: via dei Balestrari per circa 100 metri, poi a sinistra fino a piazza Capodiferro, di fronte al palazzo.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Bookshop del museo
Bookshop con accesso a rampa.
Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate con storici dell'arte organizzate dalla società Artem (informazioni e prenotazioni: +39 06 683 2409, galleriaspada@artem.org). Ogni primo sabato del mese sono previste visite guidate al piano nobile del palazzo (Sale del Consiglio di Stato), con prenotazione obbligatoria. La prenotazione è obbligatoria per scuole e gruppi. |





