
Museo archeologico nazionale di Ferrara
Museo statale in Palazzo Costabili con i reperti della città etrusca di Spina, tra cui una delle maggiori raccolte di vasi attici a figure rosse.
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Il museo
Il museo fu inaugurato nel 1935 ed espone i materiali provenienti da Spina, città etrusca e importante emporio del mondo antico tra la metà del VI e l'inizio del III secolo a.C. Ha sede in Palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro, edificio cinquecentesco progettato da Biagio Rossetti e decorato da affreschi del Garofalo e della sua scuola, riportato all'antico splendore dai restauri.
Al piano terra il percorso presenta la vita quotidiana, le attività produttive, i culti, la scrittura e le lingue delle diverse etnie che abitavano Spina, descrivendola come un centro multiculturale. Al piano nobile si visitano le sale dedicate alla necropoli, che ha restituito oltre 4.000 sepolture a inumazione e a incinerazione: i corredi funerari mostrano i rapporti economici con il mondo greco e italico e la forte presenza di usanze elleniche.
Le sepolture più antiche hanno restituito ceramica attica in quantità straordinaria, prima a figure nere e poi a figure rosse, e il museo conserva una delle maggiori raccolte al mondo di questi vasi. Spiccano la Sala degli Ori, con ornamenti in oro e ambra, le due grandi imbarcazioni monossili di età tardo romana e la Sala del Tesoro, con il soffitto affrescato dal Garofalo all'inizio del Cinquecento. La visita si completa con il vasto giardino neorinascimentale, con galleria di rose, labirinto e molte essenze arboree. Gli allestimenti sono arricchiti da proiezioni multimediali, filmati e schermi digitali.
Da non perdere
- Reperti della città etrusca di Spina
- Una delle maggiori raccolte di vasi attici a figure rosse
- Sala degli Ori con ornamenti in oro e ambra
- Soffitto affrescato dal Garofalo nella Sala del Tesoro
- Due imbarcazioni monossili di età tardo romana
- Giardino neorinascimentale con labirinto
Esposizione permanente
- Percorso permanente: Spina e la necropoli – Reperti della città etrusca di Spina: vita quotidiana, culti, scrittura, corredi funerari, Sala degli Ori e Sala del Tesoro.
- Fondazione
- 1935
- Ente gestore
- Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna
- Visitatori all’anno
- circa 27.636
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €giovani dai 18 ai 25 anni (biglietto agevolato) |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. |
| Solo giardino (ridotto) | 1 € |
Ingresso gratuito: Ogni prima domenica del mese e in alcune giornate speciali (ad esempio 23 aprile, 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre).
Sono previste ulteriori agevolazioni e gratuità per le categorie previste dalla normativa dei musei statali. Il biglietto si acquista anche online tramite il portale Musei Italiani.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il sito della Direzione regionale indica «accessi facilitati».
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo dispone di una sala per conferenze e convegni.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Informazioni utili | Per le visite di gruppi e scolaresche è necessaria la prenotazione telefonica (+39 0532 66299). |
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