
Museo civico di Castel Nuovo
Museo civico nel Maschio Angioino di Napoli: cortile, Cappella Palatina, pinacoteca e raccolte dal Medioevo al Novecento nel castello dei re angioini e aragonesi.
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Il museo
Il Castel Nuovo, noto come Maschio Angioino, divenne centro culturale sotto il re Roberto d’Angiò, quando vi soggiornarono, secondo la tradizione, Giotto, Petrarca e Boccaccio. Con gli Aragonesi, e in particolare con Alfonso I, il castello divenne residenza reale: fu ricostruito come fortezza moderna e fu eretto l’Arco di Trionfo. In seguito fu dominio francese, vicereale spagnolo e austriaco; nel 1734 Carlo III di Borbone sconfisse gli Austriaci e il castello fu circondato da altri edifici, poi eliminati dal Comune nei primi decenni del Novecento per isolare la fortezza.
Il Museo civico, inaugurato nel 1990, ha sede nel castello e riunisce sculture, oggetti e dipinti dall’epoca medievale alla fine dell’Ottocento. Il percorso parte dal cortile monumentale con la Cappella Palatina, che risale al 1307 e conserva un portale rinascimentale con rilievi, un rosone, un ciborio di Iacopo della Pila (1481), sculture di Domenico Gagini e Francesco Laurana e frammenti di affreschi attribuiti a Giotto. Dal cortile si accede anche al percorso archeologico nell’ex Sala dell’Armeria, con una vasca di età romana e resti di sepolture medievali.
La pinacoteca al primo piano presenta opere provenienti da chiese napoletane chiuse o da enti soppressi, dal Quattrocento al Seicento, con lavori di Francesco Laurana, Marco Cardisco, Francesco Solimena e Luca Giordano; al secondo piano si trovano dipinti dell’Ottocento e del Novecento a tema patriottico e risorgimentale, con opere della Scuola di Posillipo, di Vincenzo Gemito e di Francesco Jerace. Sala Carlo V e Sala della Loggia ospitano mostre e iniziative culturali.
Da non perdere
- Cappella Palatina del 1307 con ciborio di Iacopo della Pila
- Madonna in trono col Bambino di Francesco Laurana
- Adorazione dei magi di Marco Cardisco
- Pinacoteca con opere di Solimena e Luca Giordano
- Percorso archeologico nell’ex Sala dell’Armeria
- Dipinti risorgimentali dell’Ottocento e opere della Scuola di Posillipo
- Fondazione
- 1990
- Ente gestore
- Comune di Napoli
- Visitatori all’anno
- circa 102.486
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 10 € |
|---|---|
| Ridotto | 6 €Residenti nel Comune di Napoli e nella Città Metropolitana |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. |
| Titolari di Artecard (convenzione Scabec) | 5 €In alcuni casi ingresso gratuito, secondo la convenzione |
Altre gratuità sono elencate nei documenti allegati sul sito del Comune. Biglietti in biglietteria (POS, bancomat, carta di credito) o online.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
L’ascensore del museo può non essere utilizzabile durante i lavori di manutenzione. Sono ammessi i cani guida.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Municipio
Metropolitana linee 1 e 6, fermata Municipio; tram 412 e 421; autobus R2; Funicolare Centrale (Piazzetta Fuga).
Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | I gruppi possono essere composti al massimo da 30 persone, salvo diversa indicazione della direzione, e devono restare uniti e seguire la guida. Le scuole prenotano via e-mail a beni.culturali@comune.napoli.it. Non è consentito introdurre cibi e bevande; sono ammessi solo cani di piccola taglia al guinzaglio o in braccio e i cani guida. |





