
Museo Regionale di Scienze Naturali
Museo di storia naturale della Regione Piemonte nell'ex Ospedale San Giovanni Battista, con zoologia storica, l'elefante Fritz e l'Arca delle Esplorazioni.
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Il museo
Il museo fu istituito nel 1978 con legge regionale dalla Regione Piemonte, che ne collocò la sede in una parte dell'antico ospedale in comodato d'uso. Nel 1980 la Regione e l'Università degli Studi di Torino firmarono un accordo, ancora in vigore, che consente al museo di utilizzare le collezioni di scienze naturali dei musei universitari.
La sede è l'ex Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della Città di Torino, costruito alla fine del Seicento da Amedeo di Castellamonte e completato da altri architetti di rilievo. Il complesso conta circa 22.000 m², di cui 10.000 m² di superficie espositiva; al momento ne sono disponibili circa 2.000 m².
Nel 2013 il museo chiuse al pubblico per consolidamenti strutturali e interventi agli impianti, mantenendo attive le attività di base; a gennaio 2024 hanno riaperto l'Arca, il Museo Storico di Zoologia e gli spazi per le esposizioni temporanee. Le collezioni comprendono botanica (circa 85.000 unità), entomologia, mineralogia, petrografia e geologia, paleontologia e zoologia, e una biblioteca specialistica di circa 19.000 volumi.
Da non perdere
- Museo Storico di Zoologia con esemplari naturalizzati e scheletri disposti per area geografica
- Fritz, elefante asiatico donato ai Savoia nel 1827
- Arca delle Esplorazioni con lo scheletro di una balenottera spiaggiata a Bordighera
- Sala delle Meraviglie con reperti scelti dai depositi
- Sede nell'ex Ospedale San Giovanni Battista, edificio seicentesco
Esposizioni permanenti
- Museo Storico di Zoologia – Esemplari naturalizzati e scheletri delle collezioni storiche universitarie, ordinati per area geografica in un giro ideale intorno al mondo, con al centro l'elefante asiatico Fritz.
- L'Arca delle Esplorazioni – Racconta i viaggi naturalistici del passato e del presente intorno allo scheletro di una balenottera spiaggiata a Bordighera a metà Ottocento.
- La Sala delle Meraviglie – Selezione di reperti dai depositi del museo, scelti per varietà e ricchezza, che mostra come le collezioni aiutino a studiare i cambiamenti degli ecosistemi.
- Fondazione
- 1978
- Ente gestore
- Regione Piemonte
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 3 €visitatori dai 10 ai 18 anni, over 65, studenti universitari con tesserino e soci ANMS |
| Bambini e ragazzi | 3 €gratuito fino a 10 anni · Ingresso gratuito per i bambini da 0 a 10 anni; dai 10 ai 18 anni biglietto ridotto. |
| Over 65 | 3 €Biglietto ridotto per gli over 65. |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per le persone con disabilità e un accompagnatore. |
| Studenti e apprendisti | 3 €Studenti universitari con tesserino. |
Ingresso gratuito anche per possessori di Passaporto Culturale, Abbonamento Musei e Torino Card, soci ICOM, giornalisti iscritti all'albo e classi scolastiche con visita guidata o laboratorio prenotati, con i rispettivi insegnanti. I biglietti sono validi per un solo ingresso nel giorno e nell'orario indicati, non sono rimborsabili né cambiabili e arrivano per e-mail in PDF; l'ingresso è garantito solo a chi ha il biglietto online. Il titolo di riduzione o gratuità va mostrato in biglietteria.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile
- Audiodescrizione: nessuna informazione
All'ingresso si superano 14 gradini fino al piano rialzato; in alternativa sono disponibili un ascensore o una piattaforma. Tutte le aree espositive sono su un unico livello. Due sedie a rotelle sono date in prestito dal personale, previo deposito di un documento. Nei servizi igienici accessibili si trova un fasciatoio; è disponibile anche una stanza tranquilla. Cinque pannelli tattili sono stati realizzati con l'Unione Ciechi del Piemonte; pannelli, didascalie e video sono in italiano e inglese. Su richiesta sono disponibili una storia sociale per preparare la visita e materiali in Easy to Read e CAA per i laboratori; i cani di assistenza sono ammessi con certificazione.
Bambini e famiglie
| Durata della visita | circa 60 min |
|---|---|
| Ingresso bambini | gratuito fino a 10 anni |
- Visite e laboratori per famiglie
- Accessibile con il passeggino
- Fasciatoio
La Sezione Didattica organizza attività per famiglie nei fine settimana, nei periodi festivi e in giornate speciali, e per le famiglie è possibile richiedere i percorsi scolastici (almeno 15 giorni prima). Il museo ha un Baby Pit Stop UNICEF e un fasciatoio; il percorso è su un solo livello, adatto ai passeggini.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Cavour
Fermata autobus Cavour, servita dalle linee 6, 18, 61 e 68. Il museo dista circa 800 m dalla stazione di Torino Porta Nuova e 2,2 km da Torino Porta Susa.
Il museo si trova nella ZTL centrale, dove il transito dei veicoli è limitato dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 10:30.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Caffetteria: non disponibile
- Armadietti
Nel museo non ci sono bar né caffetteria. Armadietti nell'area dell'accoglienza con deposito di una moneta da 1 €; zaini e bagagli non sono ammessi nelle sale.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Fotografie | Le fotografie sono consentite lungo il percorso espositivo, senza flash; per riprese professionali è necessaria un'autorizzazione scritta della Direzione. |
| Informazioni utili | La visita autonoma dura circa un'ora. Le visite guidate del museo costano 40 € per un'ora o 61 € per un'ora e mezza per gruppo di massimo 25 persone, biglietto escluso, e su richiesta sono disponibili anche in inglese e francese (didattica.mrsn@regione.piemonte.it, +39 011 432 6307). Guide turistiche abilitate possono condurre gruppi dopo prenotazione online e comunicazione al museo. |





