
Museo storico Giuseppe Garibaldi
Museo civico nel quattrocentesco Palazzo Olginati di Como su Risorgimento, Grande Guerra ed etnografia locale; sale attualmente chiuse per manutenzione.
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Il museo
Il museo è ospitato nel Palazzo Olginati, edificio del XV secolo costruito dalla famiglia De Curte, passato poi ai conti Della Torre di Rezzonico e infine agli Olginati. Nel 1853 Luigi Olginati commissionò i lavori di ristrutturazione che hanno dato al palazzo l'aspetto attuale, sobriamente elegante all'esterno e riccamente decorato all'interno. L'ultima discendente della famiglia, Carlotta, lasciò il palazzo con arredi e suppellettili al Comune di Como a condizione che vi fosse allestito un museo intitolato a Giuseppe Garibaldi, in memoria del soggiorno che il generale vi fece nel 1866.
L'esposizione di cimeli risorgimentali era iniziata nel 1884 con gli oggetti raccolti tra i cittadini comaschi e, dopo l'apertura nel 1897 della sede di Palazzo Giovio, aveva trovato posto nella sala Risorgimento. Nel 1932 le raccolte furono trasferite a Palazzo Olginati, nelle sale del piano nobile, e il museo fu inaugurato alla presenza del generale Ezio Garibaldi, nipote dell'eroe. Pochi anni dopo il palazzo fu collegato a Palazzo Giovio con due passaggi coperti, creando un percorso espositivo unitario con il Museo Archeologico.
Il percorso approfondisce la storia comasca dell'Ottocento e del Novecento, dai moti carbonari e dalle Cinque Giornate di Como del 1848 alla battaglia di San Fermo del 1859, dalla spedizione dei Mille alla Grande Guerra. Una sezione etnografica, allestita nel 1968, conserva testimonianze della cultura locale, tra cui costumi dei secoli XVII–XIX, pizzi e ricami e un presepe napoletano del Settecento.
Da non perdere
- Sala garibaldina con camicie rosse e cimeli di Garibaldi e dei suoi seguaci
- Sala del 1859 con la tela sulla morte del capitano De Cristoforis nella battaglia di San Fermo
- Sala della Grande Guerra con equipaggiamenti e armi
- Sezione etnografica con costumi, pizzi e ricami e un presepe napoletano del Settecento
- Ponte coperto con il busto di Garibaldi che collega Palazzo Giovio a Palazzo Olginati
Esposizioni permanenti
- Sezione Risorgimento e storia contemporanea – Sale al piano nobile di Palazzo Olginati sulla storia comasca dell'Ottocento e del Novecento: moti del 1848–49, battaglia di San Fermo del 1859, spedizione dei Mille, campagne d'Africa e Grande Guerra.
- Sezione etnografica – Sale allestite nel 1968 con costumi e accessori dei secoli XVII–XIX, ambienti ottocenteschi originali, pizzi e ricami e un presepe napoletano del Settecento.
- Fondazione
- 1932
- Ente gestore
- Comune di Como
- Visitatori all’anno
- circa 16.664
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Durante la chiusura è possibile richiedere la consultazione dei beni museali, secondo le modalità indicate sul sito dei Musei Civici di Como. |
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