
Ossario del Pasubio
Torre-ossario del 1926 sul Colle Bellavista con il museo della 1ª Armata sulla Grande Guerra sul Pasubio.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
L'ossario del Pasubio sorge sul Colle Bellavista, in comune di Valli del Pasubio, poco sopra il passo di Pian delle Fugazze. I lavori cominciarono nel 1920 per iniziativa di un comitato vicentino che voleva custodire in montagna i caduti degli Alpini del Pasubio; la costruzione proseguì poi grazie alla Fondazione «3 novembre 1918», guidata dal generale Guglielmo Pecori Giraldi, comandante della 1ª Armata. Il monumento fu inaugurato il 29 agosto 1926 ed è considerato il primo ossario costruito dopo la Grande Guerra.
Il progetto è dell'architetto Ferruccio Chemello: una torre piramidale alta 35 metri in pietra del monte, con lanterna in cima. Il basamento ospita l'ossario, con una cripta centrale e due gallerie concentriche, mentre il sacello in alto è decorato con affreschi e vetrate di Tito Chini, con la collaborazione di Umberto Bellotto. Il complesso custodisce i resti di 5.146 soldati italiani e 40 austro-ungarici caduti sul Pasubio, e nella cripta riposa anche il generale Pecori Giraldi.
Vicino al sacello si trova il museo della 1ª Armata, rinnovato negli ambienti e nell'allestimento. Il percorso comprende una galleria introduttiva sul fronte del Pasubio, la Sala degli Eroi dedicata a figure minori della guerra, la Sala dell'Armamento con ambientazioni a grandezza naturale e una trincea e una baracca comando percorribili. La sala multimediale propone un plastico del massiccio collegato a uno schermo interattivo con 30 siti, schede storiche e filmati d'epoca.
Temi principali
- Torre-ossario di 35 metri con cripta e gallerie
- Affreschi e vetrate di Tito Chini nel sacello
- Museo della 1ª Armata con trincea e baracca comando ricostruite
- Sala multimediale con plastico del massiccio del Pasubio
- Terrazza panoramica sulla valle
Esposizioni permanenti
- Museo della 1ª Armata – Percorso sulla Grande Guerra sul Pasubio con sala degli Eroi, ambientazioni a grandezza naturale, trincea e baracca comando percorribili e sala multimediale.
- Sacello ossario – Cripta e gallerie con i resti di oltre 5.000 caduti, affreschi e vetrate di Tito Chini.
- Fondazione
- 1926
- Ente gestore
- Fondazione 3 Novembre 1918
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 2,50 € |
|---|
Biglietto unico per sacello e museo.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
La sala multimediale propone contenuti accessibili anche alle persone non udenti. Il sacello è raggiungibile da una gradinata.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio a pagamento
I parcheggi al passo di Pian delle Fugazze sono a pagamento.
L'ossario si trova poco sopra il passo di Pian delle Fugazze, tra Schio e Rovereto, e si raggiunge in pochi minuti a piedi dal passo seguendo la strada asfaltata con le indicazioni.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate per gruppi e scolaresche il sabato e la domenica da luglio a settembre, con prenotazione almeno una settimana prima; fuori stagione le visite di gruppo si prenotano per telefono. |





