
Schloss Velthurns
Residenza estiva rinascimentale dei principi vescovi di Bressanone a Velturno, con stube dipinte e rivestite in legno, cappella e collezione archeologica.
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Il museo
Il castello di Velturno fu costruito in forme rinascimentali tra il 1577 e il 1587 dal cardinale Cristoforo Madruzzo e dal vescovo Giovanni Tommaso Spaur come residenza estiva dei principi vescovi di Bressanone, che la tennero fino alla secolarizzazione del 1803. Il complesso del tardo Cinquecento si è conservato con una completezza rara, anche nelle decorazioni murali, superiore persino a quella della Hofburg di Bressanone. Famoso un tempo per il parco dei cervi, lo stagno con i pesci e la grande voliera, oggi il castello stesso è l'attrazione principale.
Dopo la secolarizzazione la residenza passò in mani austriache e poi bavaresi, fu a lungo una locanda e poi di proprietà privata. Nel 1875 fu venduta al principe Johann von Liechtenstein, che nel 1904 la donò al Comune di Bolzano; usato in modo improprio come asilo, scuola e centrale telefonica, nel 1978 il monumento fu acquistato dalla Provincia autonoma di Bolzano, che avviò un restauro durato quattro anni.
Oggi il castello è gestito dalla Ripartizione provinciale Beni culturali e ospita il Museo locale di Velturno nell'antica cancelleria. Tra gli elementi più notevoli si ricordano la cappella di Santa Caterina al piano terra, con la pala di Hans Schmid, i rivestimenti lignei rinascimentali al piano superiore, portali scolpiti, stufe, affreschi, pitture a secco e tarsie come il soffitto a cassettoni dorato della Camera del Principe, considerati tra i più importanti esempi di arte rinascimentale della Germania meridionale. Il castello conserva inoltre una collezione archeologica con reperti dell'Archeoparc di Velturno.
Da non perdere
- Camera del Principe con soffitto a cassettoni dorato
- Rivestimenti lignei rinascimentali, portali scolpiti e stufe
- Cappella di Santa Caterina con pala di Hans Schmid
- Ciclo delle meraviglie del mondo
- Stufa in maiolica
- Collezione archeologica con reperti dell'Archeoparc di Velturno
Esposizione permanente
- Castello e Museo locale di Velturno – Residenza estiva dei principi vescovi con stube rivestite in legno, cappella di Santa Caterina, Camera del Principe e collezione archeologica nell'antica cancelleria.
- Fondazione
- 1577
- Ente gestore
- Provincia autonoma di Bolzano – Ripartizione Beni culturali
- Visitatori all’anno
- circa 9041
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 5 €Studenti e apprendisti sotto i 27 anni, over 65, persone con disabilità, gruppi di almeno 15 persone |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 5 anni · Gratuito sotto i 6 anni |
| Over 65 | 5 €Over 65 |
| Persone con disabilità | 5 € |
| Studenti e apprendisti | 5 €Studenti e apprendisti sotto i 27 anni |
| Gruppi (da 15 persone) | 5 € a personaGruppi da 15 persone; prenotazione obbligatoria |
| Famiglie | 12 €Due adulti con figli sotto i 16 anni; un adulto con figli sotto i 16 anni 6 € |
| Biglietto famiglia – un adulto con figli sotto i 16 anni | 6 € |
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Proposte per le scuole | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | È necessario prenotare per scolaresche e gruppi al numero +39 0472 855 525. |





