
Villa Lante
Villa cinquecentesca di Bagnaia con due palazzine gemelle e un celebre giardino all'italiana a terrazze, animato da fontane monumentali.
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Il museo
La costruzione della villa di Bagnaia, frazione di Viterbo, iniziò nel 1511, ma l'aspetto attuale si deve soprattutto ai lavori promossi dal cardinale Gianfrancesco Gambara, vescovo di Viterbo dal 1566. L'ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola, lo stesso architetto di Villa Farnese a Caprarola. Il nome «Lante» le fu dato solo nel XVII secolo, quando passò a Ippolito Lante Montefeltro della Rovere, duca di Bomarzo.
Il giardino all'italiana, uno dei più noti esempi manieristici del Cinquecento, è disposto su terrazze collegate dall'acqua, protagonista assoluta lungo l'asse centrale con fontane monumentali. Fra queste si ricordano la fontana del Gambero, la fontana con Pegaso circondato dalle Muse e da Apollo, completata nel 1587 dopo la morte del cardinale Gambara, e la fontana dei Mori, voluta dal cardinale Montalto, con quattro atleti accompagnati dagli emblemi araldici della sua casata. Il parterre, nato come semplice disegno di siepi di bosso con agrumi, ha oggi forme di gusto francese.
Unico nel suo genere tra le residenze aristocratiche è l'insieme delle due palazzine speculari, le palazzine Gambara e Montalto, le cui logge sono decorate con grottesche ed episodi mitologici di Raffaellino da Reggio e dei suoi collaboratori; sulle pareti compaiono anche vedute del borgo di Bagnaia e di altri celebri giardini del tempo. La villa rimase proprietà della Chiesa fino al 1656, poi appartenne ai Lante per tre secoli; nel 1953 fu acquistata dall'industriale Angelo Cantoni e nel 1973 passò allo Stato. Oggi è gestita dall'Istituto Ville monumentali della Tuscia del Ministero della Cultura.
Da non perdere
- Giardino all'italiana a terrazze con fontane lungo l'asse centrale
- Fontana dei Mori e fontana del Gambero
- Palazzine gemelle Gambara e Montalto con logge affrescate
- Grottesche e scene mitologiche di Raffaellino da Reggio
- Parco della villa
- Ente gestore
- Istituto Ville monumentali della Tuscia (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 88.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 8 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 € |
Biglietto intero 8 €, ridotto 2 €. È attivo il servizio di e-ticketing sull'app «Musei Italiani». Il Ministero della Cultura indica che le agevolazioni seguono il regolamento di ingresso ai luoghi della cultura statali.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Il giardino all'italiana, le logge delle palazzine Gambara e Montalto e il parco sono normalmente aperti. Il piano nobile della palazzina Gambara si visita il mercoledì alle 10:30 e alle 14:30 con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente (massimo 15 persone, visita con personale interno). Il piano nobile della palazzina Montalto è aperto il mercoledì e il giovedì dalle 11:00 alle 12:00 e la domenica per tutto l'orario di apertura (esclusa la prima domenica del mese), senza prenotazione. Gruppi fino a 30 persone più la guida; si consiglia l'uso di sistemi radioguida (whisper). Nel giardino e nel parco non è consentito introdurre cibo e palloni; nelle aree a pagamento sono ammessi cani di piccola taglia in trasportino, nel parco i cani al guinzaglio (museruola per taglie medie e grandi). |




