
Villino Florio
Villino liberty progettato da Ernesto Basile per la famiglia Florio, esempio italiano di Art Nouveau, oggi di proprietà della Regione Siciliana.
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Il museo
Nel 1899 la famiglia Florio affidò all'architetto Ernesto Basile la costruzione di una residenza nel parco dei principi di Butera, nel quartiere dell'Olivuzza. L'edificio, considerato uno dei modelli più significativi dello stile liberty in Italia, ha un impianto asimmetrico con torrette, frontoni, colonne e una scala esterna a doppia rampa.
Nei primi anni del Novecento il villino fu teatro della vita mondana della Palermo della Belle Époque; con il declino della famiglia Florio perse il suo splendore. Dell'ampio parco originario è rimasto solo un piccolo giardino, circondato da una grande cancellata.
La villa si sviluppa su tre piani: al piano terra la sala da biliardo e la sala da gioco, al primo piano gli ambienti di rappresentanza con il grande salone e la sala da pranzo, al piano superiore la zona residenziale. Oggi appartiene alla Regione Siciliana, che, dopo un lungo restauro filologico, l'ha riaperta al pubblico dal dicembre 2009.
Da non perdere
- Progetto di Ernesto Basile per la famiglia Florio
- Scala esterna a doppia rampa
- Salone e sala da pranzo al primo piano
- Decorazioni liberty con intagli e motivi floreali
- Giardino recintato da una cancellata
- Ente gestore
- Regione Siciliana
- Visitatori all’anno
- circa 25.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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