10 novembre 2026 – 4 aprile 2027
Violence silencieuse
Roméo Mivekannin confronta quattro sculture a forma di voliere con tredici grandi tele ispirate alle fotografie coloniali del museo, esposte dietro un vetro unidirezionale.
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Museo delle arti e delle culture dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania e delle Americhe, in un edificio di Jean Nouvel circondato da un giardino vicino alla Torre Eiffel.
10 novembre 2026 – 4 aprile 2027
Roméo Mivekannin confronta quattro sculture a forma di voliere con tredici grandi tele ispirate alle fotografie coloniali del museo, esposte dietro un vetro unidirezionale.
29 settembre 2026 – 17 gennaio 2027
Totem, maschere, case e oggetti di uso quotidiano mostrano le arti e le culture del Nord-Ovest dell'America, un linguaggio visivo sacro legato alle storie e ai diritti ancestrali, ancora oggi vivo.
29 settembre 2026 – 31 gennaio 2027
Le prime fotografie della Polinesia francese (1859-1870), acquisite nel 2023: negativi su carta di Gustave Viaud e lastre di vetro di Paul Émile Miot, riunite per la prima volta.
12 maggio 2026 – 8 novembre 2026
Quasi 190 opere seguono la circolazione delle piume e delle immagini degli uccelli del paradiso dalla Nuova Guinea verso l'Oceania, l'Asia e l'Europa, con lo sguardo di ricercatori e artisti neoguineani.
L'idea del museo nasce negli anni Novanta, quando il mercante Jacques Kerchache si batte affinché le arti non occidentali entrino nel Louvre. Il presidente Jacques Chirac sostiene il progetto e nel 1996 annuncia la creazione di un nuovo museo dedicato a queste culture. Il progetto suscita dibattiti, in particolare al Musée de l'Homme, le cui collezioni dovevano essere trasferite.
L'architetto Jean Nouvel vince il concorso internazionale indetto nel 1999. L'edificio, inaugurato nel giugno 2006, è circondato da un giardino di 17.500 m² ideato da Gilles Clément; una grande facciata verde è stata realizzata con il botanico Patrick Blanc. Il museo ha aperto al pubblico il 23 giugno 2006 e dal 2016 porta il nome di Jacques Chirac.
Le collezioni provengono soprattutto dalle raccolte etnologiche del Musée de l'Homme e da quelle del Musée national des Arts d'Afrique et d'Océanie, chiuso nel 2003. Oggi contano più di un milione di elementi, tra oggetti, fotografie e documenti d'archivio, e circa 3.500 oggetti sono esposti in permanenza.
| Adulti | 14 € |
|---|---|
| Ridotto | 11 € |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per una persona con disabilità e un accompagnatore, con documento giustificativo; anche l'audioguida e gli strumenti di visita sono gratuiti. |
| Gruppi | –Le tariffe per gruppi sono riportate in un PDF sul sito del museo. |
| Biglietto combinato Musée du quai Branly + Musée Rodin (valido 3 mesi, una visita per museo) | 23 € |
Ingresso gratuito: Prima domenica del mese, per le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee.
Il museo consiglia di prenotare online; le persone che hanno diritto all'ingresso gratuito devono prenotare un biglietto gratuito e presentare un documento giustificativo all'ingresso. I biglietti online non sono cambiabili né rimborsabili. Pagamento in loco con carta, assegno, contanti, buoni cultura e buoni vacanza ANCV.
Nel parcheggio del museo (25 quai Branly) e nelle vicinanze sono disponibili diversi posti riservati. Per le persone con mobilità ridotta o con esigenze di accompagnamento si consiglia l'ingresso al 222 rue de l'Université. Visite guidate e visite narrate a 8 € a persona per una persona con disabilità e un accompagnatore. Contatto per l'accessibilità: accessibilite@quaibranly.fr.
Molto adatto a bambini e famiglie
Visite narrate, visite guidate e laboratori per famiglie, la guida «Mon p’tit guide» da scaricare e materiali di visita dedicati alle famiglie. Passeggini ammessi nel museo. È disponibile un'app per bambini su tablet.
Alma-Marceau
Metropolitana: Iéna e Alma-Marceau (linea 9), École Militaire (linea 8), Bir-Hakeim (linea 6); RER C: Champ de Mars – Tour Eiffel. Autobus: 42 (Tour Eiffel), 92, 80, 63 (Bosquet-Rapp), 82 (Varsovie), 72, 87 (Rapp) e 69 (Champ de Mars). Battello: Bateaux Parisiens, porto de la Bourdonnais.
Parcheggio a pagamento
Parcheggi nelle vicinanze: Quai Branly (25 quai Branly), George V (10 avenue George V) e Joffre – École Militaire (2 place Joffre).
Nelle vicinanze si trovano stazioni Vélib’, ad esempio al 3 avenue Bosquet e al 43 avenue Rapp.
Calcola il percorsoCaffè Jacques (dal martedì alla domenica 11:00–19:00), ristorante Les Ombres (tutti i giorni 12:00–14:00 e 19:00–22:00) e cocktail bar BRAMBLE (tutti i giorni dalle 18:00). Libreria-negozio (dal martedì al venerdì 10:30–19:00, il giovedì fino alle 20:00, nel fine settimana 11:00–19:00). Guardaroba gratuito previa presentazione di un biglietto d'ingresso.
Spazi affittabili: spazi espositivi, ristorante Les Ombres, terrazza panoramica, Caffè Jacques, Théâtre Claude Lévi-Strauss, cinema e giardino. Le locazioni sono soggette alla carta etica del museo. Contatto: privatisation@quaibranly.fr.
Richieste e dettagli| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì |
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate, visite narrate e laboratori sono proposti tutto l'anno; i biglietti per queste attività si prenotano online oppure per telefono nei giorni feriali dalle 9:30 alle 17:00. All'ingresso è obbligatorio un controllo di sicurezza. |