Antiquarium Nicola De Rosa
Antiquarium nella Casa della Cultura di Palmi con reperti dell’antica Tauriana, dall’età del Bronzo all’epoca romana e medievale, tra cui un busto di Adriano.
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Il museo
L’Antiquarium «Nicola De Rosa» è la sezione archeologica della Casa della Cultura «Leonida Rèpaci», il complesso culturale progettato dall’architetto Saverio Muratori e inaugurato a Palmi nel 1982. Lo spazio espositivo, dedicato a Nicola De Rosa, è stato aperto al pubblico nel 1997 e raccoglie i materiali provenienti dagli scavi nell’antica Tauriana, l’odierna Taureana di Palmi, e dal litorale di Scinà.
Il percorso si articola in dieci vetrine che illustrano cinque contesti archeologici e coprono oltre tremila anni di storia. Si passa dalle origini protostoriche del pianoro di Taureana, con le capanne dell’età del Bronzo, alla città italica e poi al centro romano. Sono esposti anfore e ceramiche d’uso quotidiano, in parte recuperate dai fondali della Costa Viola, che testimoniano i traffici lungo le rotte dello Stretto di Messina. Le vetrine ricordano inoltre la Casa del Mosaico, con la scena di caccia, il santuario urbano noto come Casa di Donna Canfora e la torre di avvistamento cinquecentesca che sorge sul promontorio.
L’esposizione non si limita a Taureana: comprende anche i materiali della Grotta Pietrosa, rifugio naturale dell’età del Bronzo, e quelli del complesso di San Fantino con la sua cripta, sorto su una necropoli. Il pezzo più celebre è un busto-ritratto dell’imperatore Adriano, opera di uno scultore provinciale del 135–140 d.C., trovato per caso alla fine del secolo scorso in contrada Scinà.
L’Antiquarium si visita insieme alle altre sezioni della Casa della Cultura, che comprende il Museo di Etnografia e Folklore, la Pinacoteca, la Gipsoteca, il museo musicale dedicato a Cilea e Manfroce e la biblioteca. Il sito di Taureana fa oggi parte del Parco archeologico dei Tauriani «Antonio De Salvo».
Da non perdere
- Busto-ritratto dell’imperatore Adriano (135–140 d.C.) da contrada Scinà
- Anfore del IV–V secolo d.C. e ceramiche recuperate dai fondali della Costa Viola
- Dieci vetrine su cinque contesti archeologici, dall’età del Bronzo al Medioevo
- Materiali della Casa del Mosaico e del santuario urbano di Donna Canfora
- Reperti della Grotta Pietrosa e della cripta di San Fantino
Esposizione permanente
- Antiquarium «Nicola De Rosa» – Dieci vetrine con i reperti dell’antica Tauriana e del litorale di Scinà, dall’età del Bronzo all’epoca romana, tra cui il busto dell’imperatore Adriano e anfore recuperate in mare.
- Fondazione
- 1997
- Ente gestore
- Comune di Palmi
- Visitatori all’anno
- circa 7500
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Gruppi (da 11 persone) | –Tariffe ridotte per i gruppi di oltre 10 persone. |
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Il sito della Casa della Cultura non pubblica le tariffe d’ingresso; sono previste tariffe ridotte per i gruppi di oltre 10 persone e per le scolaresche.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Secondo le domande frequenti del sito, la Casa della Cultura è facilmente accessibile ai visitatori con disabilità motoria.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
In auto
Nelle vicinanze della Casa della Cultura si trovano diversi parcheggi pubblici.
L’Antiquarium si trova all’interno della Casa della Cultura «Leonida Rèpaci», in Via Felice Battaglia a Palmi.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Le visite guidate e gli appuntamenti si prenotano con il modulo online del sito o per telefono; è preferibile prenotare in anticipo per essere certi della disponibilità di una guida. |

