
Parco archeologico e Antiquarium di Canne della Battaglia
Antiquarium e parco archeologico di Canne della Battaglia, vicino a Barletta, con reperti daunii, romani e medievali del sito della battaglia del 216 a.C.
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Il museo
Canne della Battaglia sorge sui rilievi collinari che dominano la valle dell'Ofanto ed è legata alla celebre battaglia del 216 a.C. tra Romani e Cartaginesi. L'area fu frequentata fin dal Neolitico; nel Bronzo Medio compaiono i primi nuclei di capanne e dal VI secolo a.C. l'abitato daunio si sviluppò sulle colline, con edifici delle élite locali e una necropoli. La vita proseguì fino al III secolo a.C., mentre per la battaglia non è stata ancora trovata documentazione archeologica certa.
La Cittadella, la collina principale, rimase abitata nell'età tardoantica e medievale: dopo la distruzione di Canosa nell'872 vi fu istituita una sede vescovile, mantenuta fino al 1300. Dopo la conquista di Roberto il Guiscardo il territorio fu annesso a Barletta da Carlo II d'Angiò nel 1303.
L'Antiquarium, ai piedi della cittadella, fu inaugurato il 21 aprile 1958 per raccogliere i reperti degli scavi; fu rinnovato nel 1999 e riallestito con l'attuale percorso, aperto nel 2017. Il percorso, cronologico e tematico, va dal Neolitico alle comunità protostoriche, alla cultura daunia, alla presenza di Roma fino alla civitas medievale e all'abbandono di Cannae, con una sala multimediale e spazi didattici.
Tra i materiali esposti ci sono vasi daunio-peuceti dipinti, ornamenti in bronzo e ambra, corredi funerari, ceramiche, antefisse, iscrizioni, monete bizantine e una statuetta in terracotta della dea madre del V millennio a.C. Il sito è gestito dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
Da non perdere
- Statuetta in terracotta della dea madre, V millennio a.C.
- Vasi daunio-peuceti dipinti a motivi geometrici dalle necropoli di Canne
- Askòs canosino con volti femminili plastici (fine III-II secolo a.C.)
- Ceramica policroma invetriata del XIII secolo
- Parco archeologico con la cittadella, resti daunii, romani, paleocristiani e medievali
Esposizione permanente
- Percorso espositivo dell'Antiquarium – Reperti dal Neolitico al Medioevo, con vasi daunio-peuceti, corredi funerari, materiali romani e medievali, sala multimediale e spazi didattici.
- Fondazione
- 1958
- Ente gestore
- Direzione regionale Musei nazionali Puglia (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 26.950
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €Cittadini dell'Unione Europea dai 18 ai 25 anni, secondo la regola generale dei musei statali |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito sotto i 18 anni, secondo la regola generale dei musei statali |
| Biglietto cumulativo con il Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia | 8 €Ridotto 4 € |
| Museo Card | 7 €Ridotto 3 € |
Con la Puglia Musei Card (20 €, valida 6 mesi) si accede a tutti i luoghi della Direzione regionale Musei nazionali Puglia. Biglietti anche online; è possibile acquistare il titolo anche in biglietteria.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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