
Castello di Capua
Castello medievale trasformato in dimora rinascimentale dai Di Capua, con il ciclo di affreschi manieristi del 1550 e un museo statale.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
Il castello di Gambatesa sorge in posizione strategica per il controllo dei tratturi della transumanza tra Puglia e Abruzzo. Nato come fortezza e poi residenza feudale in età medievale, a partire dal Quattrocento fu trasformato dalla famiglia Di Capua in una dimora signorile di impronta rinascimentale.
Il suo tratto più noto è il ciclo di affreschi del 1550, commissionato da Vincenzo I di Capua, duca di Termoli e conte di Gambatesa, e attribuito al pittore Donato da Copertino con i suoi aiuti. Le sale del primo piano sono decorate con paesaggi, scene mitologiche e allegoriche e con le figure delle virtù; una data e una firma compaiono nella Sala delle Maschere.
Oggi il castello è un museo statale gestito dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione regionale Musei nazionali Molise. Al primo piano si visitano il Salone delle Virtù, la Sala delle Maschere, la Sala del Pergolato, la Sala del Cammino e lo Studiolo; al piano terra c'è uno spazio per concerti e convegni, con una mostra fotografica sulle Maitunate, mentre al secondo piano è allestito un museo con opere di Romeo Musa, Antonio Pettinicchi e della collezione Eliseo.
Da non perdere
- Ciclo di affreschi manieristi del 1550 attribuito a Donato da Copertino
- Salone delle Virtù e Sala delle Maschere
- Sala del Pergolato, Sala del Cammino e Studiolo
- Opere di Romeo Musa, Antonio Pettinicchi e della collezione Eliseo
- Audioguide e postazioni multimediali
Esposizioni permanenti
- Ciclo di affreschi del 1550 nelle sale del primo piano – Salone delle Virtù, Sala delle Maschere, Sala del Pergolato, Sala del Cammino e Studiolo con decorazioni manieriste.
- Museo del secondo piano – Opere di Romeo Musa, Antonio Pettinicchi e della collezione Eliseo.
- Ente gestore
- Direzione regionale Musei nazionali Molise (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 3080
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €Cittadini dell'Unione Europea dai 18 ai 25 anni, secondo la regola generale dei musei statali |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito sotto i 18 anni, secondo la regola generale dei musei statali |
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Secondo la scheda del Ministero della Cultura l'ingresso è accessibile alle persone con disabilità; per esigenze specifiche si consiglia di contattare il museo prima della visita.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Audioguida | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | La scheda ministeriale indica la prenotazione della visita; si consiglia di contattare il museo al numero +39 0874 719 261 prima della visita. Sono disponibili audioguide e postazioni multimediali. |




