
Castello di Moncalieri
Residenza sabauda sulla collina di Moncalieri, con gli appartamenti reali e la cappella aperti al pubblico nei fine settimana.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
Il castello di Moncalieri è una delle più antiche residenze sabaude. Intorno alla metà del Quattrocento fu scelto come dimora da Jolanda di Valois; a partire dal 1610, per volere di Carlo Emanuele I, fu ingrandito e perse l'aspetto di fortezza medievale per diventare una residenza di rappresentanza di impianto francese, grazie agli architetti Amedeo di Castellamonte, Andrea Costaguta e Carlo Morello. Nel Settecento seguirono nuovi lavori sotto la direzione di Benedetto Alfieri e poi di Francesco Martinez.
A fine Settecento l'edificio fu danneggiato dalle truppe francesi e poi usato come caserma e ospedale militare. Nel 1817 Vittorio Emanuele I ne promosse il restauro, con lo scalone monumentale in marmo di Carrara e la cavallerizza in fondo al cortile principale. Il 20 novembre 1849 Vittorio Emanuele II vi firmò il Proclama di Moncalieri, controfirmato da Massimo d'Azeglio, con cui sciolse la Camera dei deputati; negli stessi anni l'architetto Domenico Ferri rinnovò l'appartamento del re e della consorte Maria Adelaide.
Dal 1945 il castello ospita reparti dell'Arma dei Carabinieri. Gli appartamenti reali e la cappella reale furono aperti al pubblico nel 1991; dopo l'incendio del 5 aprile 2008, che colpì il torrione sud-est, un lungo restauro con un allestimento evocativo ha portato alla riapertura del percorso museale alla fine del 2017.
Da non perdere
- Appartamento di Vittorio Emanuele II e della consorte Maria Adelaide, rinnovato da Domenico Ferri
- Appartamenti delle principesse Maria Clotilde e Maria Letizia
- Cappella reale
- Scalone monumentale a tre rampe in marmo di Carrara
- Posizione panoramica sul versante sud della collina torinese
Esposizione permanente
- Appartamenti reali e Cappella reale – Percorso museale negli appartamenti di Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide, delle principesse Maria Clotilde e Maria Letizia e nella cappella reale.
- Ente gestore
- Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte (Residenze Reali Sabaude)
- Visitatori all’anno
- circa 13.119
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 7 € |
|---|---|
| Ridotto | 5 € |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 5 anni · Ingresso gratuito per i minori di 6 anni. |
| Persone con disabilità | –accompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per le persone con disabilità e per un accompagnatore. |
| Gruppi | –Ingresso gratuito per gli accompagnatori di gruppi organizzati (al massimo uno ogni 8 persone). |
| Famiglie | –Ingresso gratuito per le famiglie in possesso del Passaporto Culturale del progetto «Nati con la Cultura» (dal 1° marzo 2026). |
La prenotazione online è obbligatoria ed è gestita dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude (La Venaria Reale – Castello di Moncalieri). Per altre gratuità si rimanda al sito del consorzio o al numero 011 499 2333.
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Gli appartamenti delle principesse e la cappella sono accessibili alle persone con disabilità motoria, se la visita viene segnalata al momento della prenotazione. L'appartamento di Vittorio Emanuele II si raggiunge solo con le scale e non è accessibile.
Bambini e famiglie
| Ingresso bambini | gratuito fino a 5 anni |
|---|
- Accessibile con il passeggino: non disponibile
Per raggiungere l'appartamento di Vittorio Emanuele II bisogna salire le scale, quindi passeggini e carrozzine non possono entrare: si consigliano fasce o marsupi. Passeggini e carrozzine si possono lasciare alla base della scala durante la visita.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Baden Baden
Stazione di Moncalieri (Trenitalia, SFM Torino); tram e autobus GTT: linea 39 (capolinea Baden Baden), linea 80 (fermata Baden Baden), linea 67 (fermata Palestro), linee 45, 45/ e 81 (fermata Caduti Libertà).
In auto
Parcheggio a pagamento
Parcheggi a pagamento a raso nelle vie vicine e parcheggio a pagamento in struttura «Parcheggio Centro Storico» (informazioni sul sito del Comune di Moncalieri).
In auto dalla tangenziale di Torino: uscita Moncalieri/Corso Unità d'Italia, poi A6 con uscita San Paolo.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Bookshop del museo: non disponibile
- Guardaroba: non disponibile
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | no |
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Le visite sono accompagnate e si svolgono in gruppo; la prenotazione online è obbligatoria. |





