
Civico Museo Archeologico “Villa Abbas”
Museo archeologico di Sardara dalla preistoria al Medioevo, con i reperti dell'area di Sant'Anastasia, della necropoli di Terr'e Cresia e del castello di Monreale.
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Il museo
Il museo, nato nel 1981 e inaugurato nel 1997, è un'istituzione del Comune di Sardara ed è dedicato all'archeologo Antonio Taramelli. Ha sede in un edificio dei primi del Novecento, già municipio e scuole, restaurato negli anni Novanta. Il nome ricorda la denominazione data in età bizantina e altomedievale all'insediamento termale di epoca romana: in sardo «villa abbas» significa «villaggio delle acque».
L'esposizione permanente va dalla preistoria al Medioevo e si sviluppa su due livelli, raccogliendo i reperti degli scavi condotti nei comuni lungo la statale 131 tra Sardara e Monastir. Una sala didattica introduce le fasi della storia sarda e le tecniche di lavorazione della ceramica. Seguono i materiali dell'area di Sant'Anastasia, con il pozzo sacro nuragico e la chiesa bizantina, e della necropoli romana di Terr'e Cresia, con oltre cento tombe a fossa.
Tra le sale sono presenti anche le copie dei due arcieri nuragici trovati nel 1913 a Sa Costa (gli originali sono al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari) e i materiali degli scavi del castello medievale di Monreale, uno dei capisaldi difensivi meridionali del Giudicato di Arborea. Le ultime sale accolgono i reperti dei comuni compresi tra Sardara e San Sperate.
Da non perdere
- Reperti dell'area archeologica di Sant'Anastasia
- Corredi della necropoli romana di Terr'e Cresia
- Copie dei due arcieri nuragici di Sa Costa
- Materiali del castello medievale di Monreale
- Percorso tattile con scrittura braille e riproduzioni
Esposizione permanente
- Esposizione permanente dalla preistoria al Medioevo – Otto sale su due livelli con i reperti di Sant'Anastasia, Terr'e Cresia, Monreale e dei comuni tra Sardara e San Sperate.
- Fondazione
- 1997
- Ente gestore
- Comune di Sardara
- Visitatori all’anno
- circa 3000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 3 € |
Tariffe riportate dal portale Musei Italiani; la carta dei servizi del museo rimanda per tariffe ed esenzioni al museo o al sito CoopCulture, che gestisce la biglietteria.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo è accessibile alle persone con disabilità grazie a uno scivolo all'ingresso e a un ascensore per i piani superiori. Il percorso per persone con disabilità visiva comprende scrittura braille e materiali da leggere con il tatto, perlopiù riproduzioni dei manufatti più significativi.
Bambini e famiglie
| Durata della visita | circa 60 min |
|---|
- Visite e laboratori per famiglie
Il museo propone progetti e laboratori didattici per tutte le fasce d'età, su prenotazione.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Dentro le sale espositive è vietato consumare cibi e bevande.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì (IT, EN, FR, DE, ES) |
| Proposte per le scuole | sì |
| Fotografie | Vietato il flash e le riprese che coinvolgano altri visitatori. |
| Informazioni utili | L'audioguida (30 punti di ascolto) è disponibile fino a esaurimento dei dispositivi oppure tramite app gratuita in italiano e inglese. Progetti e laboratori didattici per tutte le età solo su prenotazione, tramite telefono (070 938 6183 o 070 938 7304), e-mail o sito di CoopCulture. È disponibile una visita virtuale in 3D su sardaraturismo.it. |




