La Scarzuola
Ex convento francescano nei pressi di Montegabbione con la “città ideale” teatrale costruita dall’architetto Tomaso Buzzi dal 1958; visita solo guidata.
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Il museo
Il nome deriva dalla “scarza”, una pianta palustre con cui, secondo la tradizione, san Francesco costruì una capanna nel 1218 in questo luogo. I conti di Marsciano vi fecero erigere una chiesa e un convento affidati ai frati minori; il complesso rimase attivo fino alla fine del Settecento, quando passò ai marchesi Misciatelli di Orvieto.
Nel Novecento l’architetto milanese Tomaso Buzzi, introdotto alla proprietà dal marchese Paolo Misciatelli, ne fece il progetto della vita. Dal 1958 realizzò attorno al convento una “città ideale” visionaria e teatrale, definita da lui stesso un’antologia di pietra. Alla sua morte, nel 1981, l’opera era incompiuta e fu portata a termine dal nipote Marco Solari sulla base dei disegni dell’architetto; la chiesa resta separata e funge da oratorio privato.
Il complesso neomanierista si ispira all’Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna e si articola in sette teatri e sette monumenti simbolici, con scale che si moltiplicano, proporzioni volutamente alterate e figure fantastiche. Vi si riconoscono reinterpretazioni del Colosseo, del Pantheon, del Partenone, di una piramide e di un arco trionfale. Oggi la Scarzuola è gestita dalla Fondazione Tomaso Buzzi.
Da non perdere
- Città ideale di Tomaso Buzzi (dal 1958)
- Sette teatri e sette monumenti simbolici
- Teatro dell’Acropoli e Teatro sull’acqua
- Reinterpretazioni di Colosseo, Pantheon e Partenone
- Convento francescano del XIII secolo con chiesa
Esposizione permanente
- La città ideale di Tomaso Buzzi – Percorso guidato tra teatri, scalinate e architetture simboliche costruite attorno al convento francescano a partire dal 1958.
- Fondazione
- 1958
- Ente gestore
- Fondazione Tomaso Buzzi
- Visitatori all’anno
- circa 42.717
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 15 € |
|---|---|
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 14 anni · Ingresso gratuito fino a 14 anni; il biglietto intero vale dai 15 anni. |
Pagamento online con carta o PayPal oppure in contanti sul posto; la ricevuta va stampata e mostrata all’ingresso. Rimborso solo in caso di annullamento scritto almeno 7 giorni prima della visita.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
La visita si svolge all’aperto lungo percorsi in parte irregolari; non sono indicate informazioni specifiche per persone con mobilità ridotta.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
Non esistono mezzi pubblici fino all’ingresso. Da Perugia si segue la Pievaiola verso Piegaro, poi Montegabbione e Montegiove lungo la strada provinciale 57 fino al cartello “La Scarzuola”; dall’A1 si esce a Fabro. Il sito sconsiglia di affidarsi al navigatore: gli ultimi 2 km sono sterrati e gli autobus oltre i 12 metri non possono percorrerli. È possibile prenotare privatamente una navetta con Autonoleggio Segoloni (servizio non gestito dalla Scarzuola).
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Con una prenotazione online si possono iscrivere fino a 15 persone; tour operator e gruppi di oltre 30 persone devono contattare direttamente la struttura. In caso di ritardo l’ingresso non è garantito. Rispettare i percorsi e le opere e seguire le indicazioni della guida. |
