
Forte Belvedere Gschwent
Forte austro-ungarico degli Altipiani di Lavarone, oggi museo della Grande Guerra distribuito su tre piani del blocco delle casematte.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
Forte Belvedere, noto in tedesco come Werk Gschwent, fu costruito dall'esercito austro-ungarico tra il 1908 e il 1912 su uno sperone calcareo a 1177 metri, a picco sulla Val d'Astico, che allora segnava il confine tra il Regno d'Italia e l'Impero. Il progetto fu diretto dal tenente del Genio Rudolf Schneider e il forte era concepito per resistere con assoluta autonomia ai bombardamenti: comprendeva casamatta con alloggi e magazzini, blocco batterie con tre cupole corazzate girevoli, tre avamposti corazzati e un fortino nel fossato.
Il 24 maggio 1915, all'entrata in guerra dell'Italia, la guarnigione contava circa duecento uomini. Nel primo anno di conflitto il forte subì pesanti bombardamenti, con danni alla struttura e perdite tra i militari, ma non fu mai attaccato direttamente dalla fanteria italiana.
Dopo la guerra il forte passò al Demanio italiano e per lungo tempo fu subaffittato al Comune di Lavarone; a differenza di altre fortezze degli Altipiani, non fu demolito negli anni Trenta per recuperare il ferro. Nel 1966 un privato lo acquistò, lo ripristinò in parte e lo trasformò in museo. Nel 1996 il Comune di Lavarone lo acquistò, con il contributo della Provincia autonoma di Trento, e ne seguì un profondo restauro conservativo.
Oggi il museo, gestito dalla Fondazione Belvedere-Gschwent, occupa i tre piani del blocco delle casematte: il piano terra illustra il sistema dei forti degli Altipiani, la storia del forte e la comunità di Lavarone in guerra; il primo piano le operazioni militari sugli Altipiani, la guarnigione, la guerra di montagna e la medicina di guerra; il secondo piano i temi generali della Prima guerra mondiale, con la ricostruzione di un ambiente di trincea. Installazioni multimediali con suoni, voci e video restituiscono la vita nella fortezza.
Da non perdere
- Museo della Grande Guerra su tre piani nel blocco delle casematte
- Storia del sistema dei forti degli Altipiani
- Sala sulla comunità di Lavarone durante la guerra
- Sezioni su guerra di montagna e medicina di guerra
- Ricostruzione di un ambiente di trincea
- Installazioni multimediali con suoni, voci e video
- Fondazione
- 1908
- Ente gestore
- Fondazione Belvedere-Gschwent
- Visitatori all’anno
- circa 22.237
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 8 € |
|---|---|
| Ridotto | 6 €Persone over 65, ragazzi dai 7 ai 17 anni, gruppi organizzati con più di 10 partecipanti paganti, forze armate, gruppi convenzionati, studenti dell'Università di Trento, soci ANA |
| Bambini e ragazzi | 6 €gratuito fino a 6 anni · Ragazzi dai 7 ai 17 anni |
| Persone con disabilità | gratuitoIngresso gratuito per persone con disabilità |
| Gruppi (da 10 persone) | –Capogruppo gratuito; tariffa ridotta per gruppi organizzati oltre 10 partecipanti paganti |
| Famiglie | 18 €Due genitori con un figlio minorenne; ulteriori figli minorenni gratuiti |
| Ingresso con visita guidata – intero | 10 € |
| Ingresso con visita guidata – ridotto | 8 € |
| Ingresso con visita guidata – scuole (gruppi di studenti under 18 in periodo scolastico) | 4 €Insegnanti, persone con disabilità e accompagnatori gratuiti |
| Ingresso con visita guidata – famiglia | 25 €Due genitori con un figlio minorenne; ulteriori figli minorenni gratuiti |
| Ingresso con visita guidata – Trentino Guest Card | 3 €Tariffa a persona |
Ingresso gratuito per i bambini sotto i 7 anni, per i possessori di Trentino Guest Card, per le persone con disabilità, per i capigruppo e per insegnanti e accompagnatori nelle visite guidate organizzate.
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
La sezione museale è accessibile alle persone con disabilità. Il forte è raggiungibile solo a piedi, salvo che per le persone con apposito contrassegno. All'interno fa freddo e umido anche d'estate e alcuni tratti possono essere scivolosi.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
| Durata della visita | circa 1,5 h |
|---|---|
| Ingresso bambini | gratuito fino a 6 anni |
| Biglietto famiglia | 18 € · Due genitori con un figlio minorenne; ulteriori figli minorenni gratuiti |
Biglietto famiglia e ingresso gratuito per i bambini sotto i 7 anni; tariffa scolastica per le visite guidate di classi.
Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio disponibile · 10 min a piedi fino all’ingresso
Dieci posti auto all'inizio della strada di accesso al forte; altri posti per auto e pullman lungo la strada principale verso l'abitato di Oseli. Dal parcheggio Cost si raggiunge il forte in circa 30 minuti a piedi lungo il «Sentiero dei Camini».
Il forte è raggiungibile solo a piedi, salvo che per le persone con apposito contrassegno per disabili.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì |
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | La visita richiede da un'ora a un'ora e mezza. L'audioguida si ascolta sul proprio telefono inquadrando i codici QR lungo il percorso. Le visite guidate per gruppi richiedono la prenotazione con almeno una settimana di anticipo; negli altri casi non serve prenotare. Gli animali non sono ammessi, nemmeno al guinzaglio o in borsa; fanno eccezione i cani guida per ipovedenti. |





