
Fortezza di Le Castella
Fortezza aragonese su un isolotto collegato alla terraferma, nell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto; riaperta nel 2026 dopo il restauro.
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Il museo
La Fortezza di Le Castella sorge su un isolotto all'estremità orientale del Golfo di Squillace, collegato alla terraferma da un sottile lembo di terra, nel contesto dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Le ricerche archeologiche hanno individuato le prime tracce di occupazione nella seconda metà del II millennio a.C. e i resti di un avamposto militare fortificato di età greca, in gran parte inglobati nelle costruzioni medievali.
Il castello fu costruito nella prima metà del XIII secolo e modificato più volte alla fine del secolo, durante la Guerra del Vespro; nel 1290 e nel 1292 fu assediato e saccheggiato da Ruggero di Lauria, ammiraglio della flotta aragonese. Nel dicembre 1444, quando apparteneva al marchese Antonio Centelles, fu conquistato dall'esercito di Alfonso V d'Aragona: fu in età aragonese che assunse le forme attuali.
Dal XVI secolo la costa fu teatro di incursioni ottomane, che compromisero lo stato di conservazione delle strutture e portarono, alla fine del Settecento, al definitivo abbandono dell'isolotto. La fortezza è gestita dai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari e il 28 giugno 2026 è stata riaperta al pubblico dopo un intervento di restauro e rifunzionalizzazione finanziato dal PNRR, con un percorso rinnovato soprattutto negli spazi esterni e al piano terra.
Da non perdere
- Fortezza aragonese su un isolotto nell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto
- Resti di un avamposto militare greco inglobati nel castello
- Terrazzo e percorso di visita rinnovati con il restauro del 2026
- Mappe tattili e segnaletica didattica all'ingresso
Esposizione permanente
- Percorso di visita della fortezza – Visita agli spazi esterni, al terrazzo e al piano terra della fortezza aragonese, con pannelli didattici e mappe tattili.
- Ente gestore
- Parchi Archeologici di Crotone e Sibari (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 76.343
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Secondo il sito dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari l'ingresso è gratuito. Per gruppi organizzati e scolaresche la prenotazione è obbligatoria, consigliata per gruppi di più di 5 persone.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Dopo il restauro del 2026 il percorso di visita, concentrato sugli spazi esterni e sul piano terra, è stato reso più accessibile: mappe tattili nell'area d'ingresso, nuova segnaletica didattica e un nuovo blocco di servizi igienici. Le soluzioni per l'accessibilità sensoriale sono state sviluppate con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cosenza.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Stazione ferroviaria di Crotone o di Catanzaro Lido; aeroporto di Lamezia Terme.
In auto da Salerno: autostrada A3, uscita Lamezia Terme o Catanzaro Lido, poi SS 106 Jonica in direzione sud verso Isola di Capo Rizzuto.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Prenotazioni di laboratori e visite guidate: pa-sibari.didattica@cultura.gov.it, tel. +39 0962 23082. Prenotazione obbligatoria per gruppi organizzati e scolaresche. |





