
Area archeologica di Morgantina
Resti di una città greca abbandonata nel I secolo d.C., con agorà, ekklesiasterion e complessi termali ellenistici.
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Il museo
Morgantina è un caso piuttosto raro in Sicilia di città abbandonata: la sua storia si interrompe nel I secolo e per questo non ha subito le trasformazioni dovute alla normale continuità di vita. Tra il 1953 e il 1955 la Missione Archeologica Americana iniziò gli scavi a Serra Orlando, il sito che fu presto identificato con Morgantina, con la partecipazione di vari istituti universitari italiani e stranieri.
Il più antico insediamento risale alla prima età del Bronzo (2200–1600 a.C.). Nella zona di Cittadella, nella prima età del Ferro, sorgevano grandi capanne rettangolari, sostituite nel VI secolo a.C. da un tempio di tipo greco. Un altro luogo di culto importante è quello di San Francesco Bisconti: da lì provengono gli acroliti di Demetra e Kore, oggi nel Museo di Aidone, statue di culto della fase arcaica.
Nel primo ellenismo gli edifici intorno all'agorà ricevettero un assetto ambizioso, forse legato a Gerone II di Siracusa. Al centro del progetto c'è l'ekklesiasterion, la gradinata monumentale che serviva da luogo di riunione dell'assemblea e raccordava le due quote dell'agorà. Dello stesso periodo sono due complessi termali. Nel 211 a.C. la città fu assegnata a una comunità di ex mercenari e non sopravvisse al riassetto della Sicilia voluto da Augusto dopo il 36 a.C. I percorsi di visita segnalati in loco permettono di scegliere tra monumenti con diverse difficoltà di percorso.
Da non perdere
- Agorà con l'ekklesiasterion, la gradinata monumentale
- Due complessi termali di età ellenistica
- Area di Cittadella con il tempio del VI secolo a.C.
- Santuario di San Francesco Bisconti
- Città abbandonata, rimasta quasi intatta
- Percorsi di visita segnalati in loco
- Ente gestore
- Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale
- Visitatori all’anno
- circa 20.855
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 8 € |
|---|---|
| Ridotto | 4 €Cittadini dell'Unione europea tra i 18 e i 25 anni (stesse agevolazioni per cittadini di Paesi non UE a condizione di reciprocità) |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito per i minori di 18 anni |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per le persone con disabilità e un accompagnatore |
Ingresso gratuito: Prima domenica di ogni mese
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni, le persone con disabilità e un accompagnatore, guide e interpreti turistici dell'Unione europea, soci ICOM, docenti e gruppi scolastici dell'UE accompagnati dagli insegnanti (con prenotazione) e altre categorie indicate dalle norme regionali. Ingresso libero la prima domenica di ogni mese. Esiste un biglietto cumulativo con la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, il Museo archeologico di Aidone, il Museo della Città e del Territorio di Piazza Armerina e il Museo interdisciplinare di Enna.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
I percorsi di visita segnalati in loco differiscono per difficoltà di percorso.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.





