
Museo archeologico della Valle Sabbia
Il più antico museo della Valle Sabbia, a Gavardo: reperti dal Paleolitico al Medioevo, fossili e testimonianze dei siti palafitticoli.
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Il museo
Il Museo archeologico della Valle Sabbia nasce nel 1956 a Gavardo per iniziativa del maestro Piero Simoni e di un gruppo di appassionati di speleologia e archeologia del Gruppo Grotte Gavardo. Le ricerche condotte da loro, a cominciare dagli scavi al Buco del Frate di Prevalle che portarono alla luce lo scheletro di un Ursus spelaeus, formano il nucleo originario delle collezioni.
Il museo ha sede in un antico edificio accanto alla chiesa parrocchiale e conserva le testimonianze degli insediamenti umani della Valle Sabbia e dell’area occidentale del Garda dal Paleolitico al Medioevo. Oggi appartiene al Comune di Gavardo ed è gestito dal 2016 dalla Fondazione “Piero Simoni”, che ha diretto numerose campagne di scavo, tra cui quelle di Corna Nibbia a Bione e del Doss della Rocchetta a Sabbio Chiese, e dal 2007 cura la ricerca e la valorizzazione del sito palafitticolo del Lucone di Polpenazze del Garda, iscritto dal 2011 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Al piano terra si trova la sala paleontologica con i fossili; al primo piano le sale illustrano le fasi culturali dal Paleolitico all’età del Ferro, con il calco della piroga del Lucone e i reperti della necropoli del Lugone di Salò. Il museo dispone anche di un archivio fotografico e di una biblioteca specialistica consultabili su prenotazione.
Da non perdere
- Sala paleontologica con fossili e scheletro di orso delle caverne
- Reperti dal Paleolitico all’età del Ferro
- Calco della piroga del Lucone di Polpenazze
- Reperti della necropoli del Lugone di Salò, tra cui il vaso borraccia in terra sigillata
- Laboratori didattici e compleanni al museo
Esposizione permanente
- Collezioni archeologiche e paleontologiche – Sala paleontologica al piano terra e sale al primo piano dal Paleolitico all’età del Ferro, con la piroga del Lucone e la necropoli del Lugone di Salò.
- Fondazione
- 1956
- Ente gestore
- Fondazione “Piero Simoni” (museo di proprietà del Comune di Gavardo)
- Visitatori all’anno
- circa 4898
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 3 €Ragazzi da 5 a 17 anni, over 65, studenti universitari in materie umanistiche o naturalistiche, musei aderenti alla convenzione “Tra Castelli e Musei” |
| Bambini e ragazzi | 3 €gratuito fino a 4 anni · Ingresso gratuito fino a 4 anni; da 5 a 17 anni biglietto ridotto. |
| Over 65 | 3 €Over 65. |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatori. |
| Studenti e apprendisti | 3 €Studenti universitari in materie umanistiche o naturalistiche. |
| Gruppi (da 18 persone) | 3 € a personaGruppo senza guida o con guida propria: 3 € a persona, da 18 a 25 persone. Prenotazione obbligatoria. |
| Visita guidata per gruppi a cura del museo (massimo 25 persone) | 90 €Più il biglietto ridotto di 3 € a persona. |
Ingresso gratuito anche per possessori di Abbonamento Musei, personale MIC e MIUR in servizio, soci ICOM, guide turistiche abilitate in attività, membri dei musei del Sistema Museale della Valle Sabbia e della Rete Manet. Pagamento elettronico disponibile in sede. Le scuole visitano il museo solo su prenotazione, attraverso i Servizi Educativi.
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Sono presenti servizi igienici attrezzati per persone con disabilità. L’ufficio informazioni e biglietteria è al primo piano ed è raggiungibile solo con le scale: in caso di difficoltà motorie è consigliabile avvisare per telefono o citofonare all’ingresso, così il personale può organizzare l’accoglienza. I Servizi Educativi propongono itinerari per pubblici speciali, in particolare nell’ambito della disabilità fisica e psichica.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
| Ingresso bambini | gratuito fino a 4 anni |
|---|
- Visite e laboratori per famiglie
- Postazioni interattive e oggetti da toccare
- Feste di compleanno per bambini
Il museo propone percorsi e laboratori didattici interattivi di archeologia sperimentale, attività per le scuole dell’infanzia e primaria, aperture domenicali con laboratori per tutti e festeggiamento del compleanno al museo.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
In autobus con la linea Brescia–Gargnano.
In auto
Parcheggio disponibile
Piazza De Medici (disco orario, massimo 2 ore); Piazza Caduti dei Lager (disco orario, massimo 1 ora); Via Tebaldina (parcheggio libero); parcheggio libero a lato della SP26, nell’area del mercato (escluso il mercoledì, giorno di mercato).
In auto: autostrada A4 Milano–Venezia, uscita Brescia Est; seguire le indicazioni per la Gardesana Occidentale SS 45 bis verso Salò, uscire a Gavardo e proseguire verso il centro seguendo le indicazioni per il museo.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | La guida del museo è scaricabile gratuitamente in PDF dal sito. Le visite guidate per gruppi si prenotano in anticipo; le scuole possono scegliere percorsi e laboratori didattici da un’ora e mezza a una giornata intera. |





