
Museo Archeologico Nazionale di Sarsina
Museo statale con reperti romani di Sarsina e della valle del Savio: iscrizioni, mosaici e il grande Mausoleo di Rufo.
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Il museo
Il museo di Sarsina fu istituito nel 1890 da Antonio Santarelli e inizialmente era composto soprattutto da iscrizioni romane. Tra il 1927 e il 1939 la collezione si ampliò con i materiali venuti alla luce nella necropoli romana di Pian di Bezzo; nel 1957 lo Stato acquistò il museo. Negli anni Ottanta il Comune di Sarsina e la Soprintendenza archeologica di Bologna lo hanno ampliato e ristrutturato. Dal 2014 è gestito dal Ministero della Cultura attraverso il Polo museale dell'Emilia-Romagna, oggi Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna.
L'edificio, nel centro storico di Sarsina, si sviluppa su due piani e raccoglie testimonianze dalla preistoria alla tarda antichità, in prevalenza di età romana, provenienti da Sarsina e dalla valle del fiume Savio. Le prime sale presentano iscrizioni, tra cui la prescrizione di Orazio Balbo e il cippo funerario di Secunda; seguono elementi architettonici e urbanistici, il monumento di Publio Verginio Peto e il grande mosaico con il trionfo di Dioniso.
Tra i pezzi più imponenti c'è il Mausoleo di Rufo, alto oltre tredici metri, costruito alla fine del I secolo a.C. Altre sale ospitano statue legate ai culti orientali di Magna Mater, Serapide e Attis, oggetti di vita quotidiana e corredi funerari della necropoli, pavimenti a mosaico e la ricostruzione del triclinio di una domus con il mosaico di Ercole ebbro.
Da non perdere
- Mausoleo di Rufo, alto oltre 13 metri
- Mosaico con il trionfo di Dioniso
- Iscrizioni romane, tra cui la prescrizione di Orazio Balbo
- Corredi funerari della necropoli di Pian di Bezzo
- Ricostruzione del triclinio con il mosaico di Ercole ebbro
Esposizione permanente
- Collezione archeologica romana di Sarsina e della valle del Savio – Iscrizioni, mosaici, corredi funerari, statue di culti orientali e il Mausoleo di Rufo in un edificio di due piani nel centro storico.
- Fondazione
- 1890
- Ente gestore
- Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna
- Visitatori all’anno
- circa 5269
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 7 € |
|---|---|
| Ridotto | 2 €Cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni |
| Bambini e ragazzi | gratuitogratuito fino a 17 anni · Ingresso gratuito sotto i 18 anni. |
Ingresso gratuito: Ingresso gratuito la prima domenica del mese e in alcune date dell'anno (25 aprile, 2 giugno, 4 agosto, 28 agosto, festa del patrono San Vicinio, 4 novembre).
Prezzi indicati nelle pagine del Ministero della Cultura dedicate agli eventi del museo; altre gratuità e riduzioni secondo la normativa nazionale per i musei statali. Biglietteria online tramite il portale Musei Italiani.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il portale Musei Italiani segnala l'accesso per persone con disabilità; per dettagli sul percorso contattare il museo.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Il museo propone visite guidate e attività in occasione di eventi, come la Notte dei Musei, le Giornate Europee del Patrimonio e la festa del patrono San Vicinio. I gruppi possono prenotare l'accesso in alcuni giorni feriali. |



