
Museo civico di Crema e del Cremasco
Museo civico nell'ex convento agostiniano di Crema, con sezioni archeologica, egizia, d'arte, etnografica e organaria e il refettorio affrescato da Giovan Pietro da Cemmo.
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Il museo
Il Museo civico di Crema e del Cremasco occupa gli spazi dell'antico convento agostiniano di Sant'Agostino, costruito grazie al lascito testamentario di Gian Tommaso Vimercati (1422). I lavori iniziarono nel 1439, la chiesa fu conclusa nel 1466 e il convento risulta finito entro il 1495; nel 1507 Giovan Pietro da Cemmo firmò e datò gli affreschi del refettorio. La chiesa fu poi demolita nel 1642 per fare posto a un nuovo edificio progettato da Francesco Maria Richini.
Le collezioni, distribuite intorno a due chiostri, documentano la storia, l'arte e la cultura di Crema e del suo territorio dalla preistoria ai giorni nostri. La sezione archeologica va dai fossili del Pleistocene al periodo longobardo, con i materiali di Vidolasco e le tombe celtiche e longobarde; la sezione egizia, inaugurata nel 2019, nasce dalla collezione di Carla Maria Burri ed è stata ampliata nel 2020 con il lascito dei coniugi Lucchi e Campari. La pinacoteca raccoglie opere dal Trecento al Settecento e dell'Otto-Novecento cremasco, tra cui le tele di Gaetano Previati e il fondo dello scenografo Luigi Manini.
Tra gli altri nuclei ci sono la sezione etnografica «Casa Cremasca», con la ricostruzione di una casa di campagna tra Ottocento e Novecento, la sezione di arte organaria, quella dedicata all'arte campanaria e la sezione di archeologia fluviale, con una delle più importanti collezioni italiane di piroghe monossili. Nell'ex refettorio, oggi sala Giovan Pietro da Cemmo, si conservano l'Ultima Cena e la Crocifissione.
Da non perdere
- Ex refettorio con l'Ultima Cena e la Crocifissione di Giovan Pietro da Cemmo
- Sezione egizia dalla collezione di Carla Maria Burri
- Pinacoteca dal Trecento al Settecento e arte cremasca dell'Otto-Novecento
- Piroghe monossili dei fiumi Po, Adda e Oglio
- Sezione di arte organaria con organo multimediale
- Casa Cremasca e due chiostri rinascimentali
Esposizioni permanenti
- Collezioni permanenti del Museo civico – Sezioni archeologica, egizia, di arte medievale, moderna e contemporanea, etnografica «Casa Cremasca», di arte organaria e campanaria e di archeologia fluviale.
- Sala Giovan Pietro da Cemmo – L'ex refettorio del convento con gli affreschi dell'Ultima Cena e della Crocifissione, datati 1507.
- Fondazione
- 1960
- Ente gestore
- Comune di Crema
- Visitatori all’anno
- circa 15.040
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso libero.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Proposte per le scuole | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Il Comune di Crema propone attività didattiche museali per le scuole. |




