
Museo del Ciclismo Gino Bartali
Museo civico a Ponte a Ema, paese natale di Gino Bartali, sulla storia del ciclismo con biciclette, maglie, trofei e filmati d'epoca.
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Il museo
Il museo si trova a Ponte a Ema, la frazione fiorentina in cui nacque Gino Bartali e da cui iniziò la sua carriera di corridore, proprio di fronte alla casa natale del campione. Aprì nell'aprile 2006 e viene gestito in base a un accordo tra il Comune di Firenze e l'Associazione Amici del Museo Gino Bartali; fa parte del circuito dei Musei Civici Fiorentini.
L'edificio si sviluppa su tre piani, per oltre 1.000 metri quadrati. Nel seminterrato sono esposte biciclette di epoche diverse, che mostrano l'evoluzione tecnica del mezzo. Al primo piano si trova il museo vero e proprio, con velocipedi, biciclette appartenute a grandi campioni, maglie di Bartali, Fausto Coppi, Franco Bitossi e Alfredo Martini, e una sala dedicata ai trofei di Bartali, tra cui quelli del Tour de France del 1948.
Il percorso è completato da giornali e pubblicazioni d'epoca, da una biblioteca, da una sala di proiezione con un ampio archivio di filmati storici e da una raccolta di biciclette da lavoro, come quelle del pompiere, del barbiere o del postino.
Da non perdere
- Maglie di Gino Bartali, Fausto Coppi, Franco Bitossi e Alfredo Martini
- Sala dei trofei di Bartali, tra cui quelli del Tour de France 1948
- Velocipedi e biciclette storiche dall'Ottocento a oggi
- Biciclette da lavoro (pompiere, barbiere, postino)
- Archivio di filmati storici sul ciclismo
Esposizione permanente
- Collezione permanente sulla storia del ciclismo – Tre piani con velocipedi, biciclette di campioni, maglie, trofei, giornali e filmati d'epoca.
- Fondazione
- 2006
- Ente gestore
- Comune di Firenze – Musei Civici Fiorentini, con l'Associazione Amici del Museo Gino Bartali
- Visitatori all’anno
- circa 1673
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
| Adulti | gratuito |
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Ingresso gratuito.
Accessibilità
- Parzialmente accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo è raggiungibile in ascensore dall'ingresso laterale di Via Chiantigiana 173; le persone in sedia a rotelle devono essere accompagnate e chiedere l'assistenza del personale, perché le barriere architettoniche impediscono l'accesso dalla biglietteria.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
Il museo è indicato come particolarmente adatto ai bambini che amano il ciclismo o vogliono conoscerne la storia.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Informazioni utili | I gruppi possono verificare la disponibilità e prenotare tramite il modulo online di MuSe Firenze; per le scuole è indicato il numero +39 055 0541451. |
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