
Museo del Lapidario di Urbino
Museo statale di epigrafia nel Palazzo Ducale di Urbino, con le raccolte di iscrizioni romane dei cardinali Stoppani e Fabretti, aperto dal 1756.
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Il museo
Il Museo del Lapidario è un museo archeologico ed epigrafico statale ospitato nel Palazzo Ducale di Urbino e gestito dalla Direzione regionale Musei nazionali delle Marche. Nacque per iniziativa del cardinale Giovanni Francesco Stoppani, che unì alla propria raccolta i reperti dell'archeologo Raffaele Fabretti. L'allestimento fu curato da Giovan Battista Passeri e dall'architetto Giovan Francesco Buonamici, e il museo, allora chiamato «Museo di antiche iscrizioni», fu aperto l'8 settembre 1756 nelle soprallogge del palazzo.
Le collezioni si dividono in due nuclei: la raccolta epigrafica di Fabretti, con iscrizioni su vari supporti, laterizi e bolli provenienti da Roma, e la raccolta epigrafico-statuaria di Stoppani, con iscrizioni funerarie, statue e rilievi. Le lastre iscritte sono esposte su ventidue pannelli lungo le pareti, mentre altri materiali occupano il centro delle cinque sale; alcuni cippi si trovano nel cortile del palazzo.
Da non perdere
- Raccolta epigrafica di Raffaele Fabretti
- Raccolta epigrafico-statuaria del cardinale Stoppani
- Ventidue pannelli con lastre iscritte nelle cinque sale
- Cippi nel cortile del Palazzo Ducale
- Museo aperto già nel 1756
Esposizione permanente
- Collezioni epigrafiche Fabretti e Stoppani – Iscrizioni, laterizi, statue e rilievi esposti in cinque sale del Palazzo Ducale e nel cortile.
- Fondazione
- 1756
- Ente gestore
- Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Marche
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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