Museo Farmacia Mazzolini Giuseppucci
Farmacia storica di Fabriano, aperta al pubblico come museo di se stessa, con arredi neogotici interamente intagliati e una collezione di porcellane Ginori.
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Il museo
La farmacia Mazzolini, nella forma in cui è giunta fino a oggi, nasce alla fine dell'Ottocento nel centro storico medievale di Fabriano, quando Ermogaste Mazzolini (1849–1899) eredita la spezieria del padre Perseo. Farmacista preparato e impegnato nella vita politica e culturale della città, Mazzolini frequentava ambienti intellettuali, scientifici e massonici, e la farmacia divenne punto di riferimento della comunità e luogo di incontro di circoli laici.
Nel 1892 lo scultore perugino Adolfo Ricci fu chiamato a Fabriano per insegnare intaglio alla Regia Scuola Professionale d'Arti e Mestieri. Tra il 1895 e il 1896 Mazzolini gli affidò la decorazione degli arredi con l'idea di erigere un piccolo tempio alla scienza sperimentale. Il risultato è il capolavoro di Ricci: pareti, soffitto e bancone sono coperti da intagli in acero ed ebano, dal tuttotondo al bassorilievo, che illustrano con ritratti e scene allegoriche le conquiste scientifiche del Settecento e dell'Ottocento.
Al ciclo di arredi si aggiunge un corredo di vasi in porcellana e contenitori in vetro della manifattura Ginori di Doccia, quasi integro: circa 400 pezzi, con etichette in lacca e oro, di cui circa 90 porcellane. Dopo un restauro recente la farmacia è diventata "museo di se stessa" ed è stata riaperta al pubblico con il nome "1896 Scienza e Natura", che richiama l'anno di realizzazione degli arredi. Prosegue l'attività di vendita di preparati erboristici e cosmetici naturali.
Da non perdere
- Arredi neogotici interamente intagliati da Adolfo Ricci (1895–1896)
- Venticinque ritratti di scienziati, tra cui Avogadro, Faraday, Lavoisier, Volta e Röntgen
- Collezione di porcellane e vetri Ginori di Doccia con etichette in lacca e oro
- Prima edizione della Farmacopea Ufficiale del Regno d'Italia (1892) esposta nel museo
- Bookshop con preparati erboristici e cosmetici naturali
Esposizione permanente
- Arredi lignei di Adolfo Ricci e collezione Ginori – Arredi neogotici intagliati con ritratti di scienziati, medaglioni di medici e farmacisti e corredo di vasi Ginori della farmacia storica.
- Fondazione
- 1896
- Ente gestore
- Farmacia Giuseppucci
- Visitatori all’anno
- circa 2500
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso libero.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
- Bookshop del museo
Nella farmacia sono in vendita preparati erboristici e cosmetici naturali della linea 1896 Scienza e Natura.
Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Visite guidate prenotabili anche al di fuori dell'orario di apertura (tel. +39 0732 629 859). |


