
Museo della paglia e dell'intreccio
Museo civico di Signa dedicato alla paglia e ai cappelli intrecciati, che raccoglie attrezzi, materiali e cappelli dall'Ottocento ai nostri giorni.
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Il museo
Il museo è stato aperto nel 1997 e porta il nome di Domenico Michelacci, che nel 1718, dopo vari esperimenti, scelse di seminare fitto il grano marzuolo per ottenere una paglia lunga, morbida e chiara adatta all'intreccio. A Signa si cominciò così a coltivare grano non per l'alimentazione ma per produrre paglia da cappelli: un'innovazione che fece del territorio fiorentino il primo produttore occidentale di cappelli di paglia di qualità, noti nel mondo come «leghorn» perché imbarcati dal porto di Livorno.
Nel 2023 il museo si è trasferito in un edificio comunale che ospitava la caserma dei carabinieri, in viale Mazzini. Le sale ospitano esposizioni permanenti e rassegne tematiche, con vari tipi di paglia e grano, trecce, ornamenti, una selezione di cappelli dalla fine dell'Ottocento agli anni Settanta e gli attrezzi per la lavorazione manuale.
Le raccolte comprendono materie prime, prodotti finiti, campionari, materiale iconografico e documenti d'archivio di aziende che testimoniano tutta la filiera del cappello di paglia, oltre a oggetti intrecciati provenienti da tutto il mondo. Il museo offre inoltre un laboratorio visivo e tattile sui materiali da intreccio e un'aula per gli studiosi.
Da non perdere
- Storia del cappello di paglia fiorentino (leghorn)
- Selezione di cappelli dalla fine dell'Ottocento agli anni Settanta
- Attrezzi per la lavorazione manuale della paglia e del cappello
- Oggetti intrecciati da tutto il mondo
- Laboratorio visivo e tattile sui materiali da intreccio
Esposizione permanente
- Collezione permanente sulla paglia e sul cappello – Paglie e grani, trecce, ornamenti, cappelli dalla fine dell'Ottocento agli anni Settanta e attrezzi di lavorazione.
- Fondazione
- 1997
- Ente gestore
- Comune di Signa
- Visitatori all’anno
- circa 820
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo è accessibile anche a persone con ridotta mobilità, previo contatto telefonico ai numeri del museo, anche al momento stesso della visita.
Bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
- Postazioni interattive e oggetti da toccare
Il laboratorio visivo e tattile permette di sperimentare le differenze fra i materiali da intreccio.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Proposte per le scuole | sì |
|---|---|
| Informazioni utili | Il museo propone un progetto didattico per le scuole con un laboratorio visivo e tattile sui materiali da intreccio; l'offerta formativa è scaricabile dal sito. |





