Museo di Rodoretto
Piccolo museo etnografico di Rodoretto, nelle valli valdesi, che ricostruisce gli ambienti della vita contadina e di montagna del passato.
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Il museo
Il museo nasce nell'estate del 1973 per iniziativa dell'insegnante Elena Breusa Viglielmo e degli abitanti, che raccolsero oggetti per la festa del patrono della borgata nell'ex scuola elementare del villaggio. L'insegnante Enzo Tron ne fece una sede permanente e guidò a lungo le visite.
Nel 1981 il museo si ampliò con tre sale al piano superiore, ristrutturate con il contributo della Regione. Oggi conserva oltre cento oggetti ed è inserito nel circuito dei musei valdesi. Lo scopo dichiarato è conservare la memoria della vita rurale e di montagna e farla conoscere ai visitatori, in particolare alle scuole.
Il percorso, che si sviluppa su tre piani, è concepito per ricostruire ambienti di vita di un tempo più che come semplice esposizione di oggetti; la stalla non è ancora aperta al pubblico perché in fase di completamento. È disponibile anche una visita virtuale online.
Da non perdere
- Ambienti di vita contadina ricostruiti su tre piani
- Oltre cento oggetti della vita rurale e di montagna
- Ex scuola elementare della borgata
- Visita virtuale online
Esposizione permanente
- «La Meizoun de notri donn»: ambienti della vita contadina – Ambienti di vita di un tempo su tre piani, con oltre cento oggetti della cultura rurale e di montagna.
- Fondazione
- 1973
- Visitatori all’anno
- circa 192
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Informazioni sulle visite al telefono (+39 346 317 4840, +39 348 697 5636); è disponibile una visita virtuale sul sito del museo. |
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