
Museo di Santo Stefano
Piccolo museo d'arte sacra del complesso delle Sette Chiese, nell'ex refettorio del monastero benedettino, con dipinti, reliquiari e sculture.
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Il museo
Il Museo di Santo Stefano si trova nel complesso della Basilica di Santo Stefano, detta anche «Sette Chiese», cuore storico della Chiesa bolognese. È stato allestito dopo il restauro del complesso alla fine dell'Ottocento nell'ex refettorio del monastero benedettino.
Il percorso si sviluppa in due sale per circa 150 metri quadrati. La prima, l'antica sala capitolare, ospita opere di Vitale da Bologna, Lippo di Dalmasio, Simone dei Crocifissi e di altri artisti. La seconda, la seicentesca Cappella della Benda, espone reliquiari, statue e dipinti dei secoli XVII e XVIII, tra cui la «Santissima Trinità» di Orazio Samacchini e il «San Martino resuscita il figlio della vedova» di Alessandro Tiarini.
Da non perdere
- Ex refettorio del monastero benedettino
- Sala capitolare con opere di Vitale da Bologna e Lippo di Dalmasio
- Cappella della Benda del Seicento
- «Santissima Trinità» di Orazio Samacchini
- Reliquiari e statue dei secoli XVII e XVIII
- Fondazione
- 1916
- Ente gestore
- Fraternità Francescana – Basilica di Santo Stefano
- Visitatori all’anno
- circa 150.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
L'ingresso al complesso è gratuito; si può contribuire con un'offerta libera alle spese di manutenzione.
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Fotografie | Per riprese e fotografie professionali serve l'autorizzazione dell'Ufficio beni culturali della Diocesi di Bologna. |
| Informazioni utili | Visite guidate gratuite condotte dai volontari di «Pietre vive» in alcuni giorni del mese. I gruppi entrano liberamente; oltre le 20 persone si raccomandano gli auricolari, oltre le 40 l'ingresso a sottogruppi. La cripta è riservata alla preghiera e non si visita. Sono ammessi solo animali di piccola taglia, in braccio o nel trasportino, oltre ai cani di assistenza. |





