
Museo diocesano d'arte sacra e benedettino
Museo nel palazzo abbaziale di Nonantola con il Tesoro dell'abbazia, codici miniati, pergamene medievali e opere d'arte delle chiese dell'arcidiocesi.
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Il museo
Il museo occupa gli spazi dell'antico complesso monastico dell'abbazia di Nonantola, fondata nell'VIII secolo, poi sede del seminario abbaziale voluto da San Carlo Borromeo quando era abate commendatario. Fu inaugurato il 31 dicembre 1999, all'inizio del Grande Giubileo, per iniziativa di mons. Lino Pizzi.
Il percorso si divide in due parti: una diocesana, con opere provenienti dalle chiese dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola, in alcuni casi salvate dopo il terremoto del 2012, e una dedicata alla storia millenaria dell'abbazia. In questa seconda sezione sono esposte le pergamene più importanti dell'Archivio abbaziale, tra cui documenti legati a Carlo Magno e a Matilde di Canossa, il Tesoro dell'abbazia con i preziosi tessuti bizantini, le stauroteche e i reliquiari dei santi nonantolani, e i codici miniati dello scriptorium monastico, come l'Evangelario di Matilde di Canossa, il Graduale e gli Acta Sanctorum.
Sono presenti anche dipinti dell'abbazia e opere di artisti emiliani come Guercino, Giuseppe Maria Crespi e Simone Cantarini. Il museo è una tappa centrale della visita al complesso abbaziale, accanto alla basilica romanica.
Da non perdere
- Tesoro dell'abbazia con tessuti bizantini, stauroteche e reliquiari
- Codici miniati dello scriptorium, tra cui l'Evangelario di Matilde di Canossa
- Pergamene dell'Archivio abbaziale
- Opere di Guercino, Crespi e Cantarini
- Museo senza barriere architettoniche, accanto alla basilica romanica
Esposizione permanente
- Museo benedettino e diocesano d'arte sacra – Sette sale con la sezione diocesana, le pergamene dell'archivio, il Tesoro dell'abbazia, i codici dello scriptorium e i dipinti dell'abbazia.
- Fondazione
- 1999
- Ente gestore
- Abbazia di Nonantola (Arcidiocesi di Modena-Nonantola)
- Visitatori all’anno
- circa 15.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Nel museo non ci sono barriere architettoniche per raggiungere le sale espositive. In basilica le persone in carrozzina possono visitare la navata d'ingresso, con accesso dalla porta laterale nord, e la cripta tramite una rampa; il presbiterio non è accessibile per la presenza di scalini.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Autostazione di Nonantola
Linea 551 TPER Modena–Ferrara fino all'autostazione di Nonantola, a poche centinaia di metri dall'abbazia.
In auto
Parcheggio disponibile · 100 m fino all’ingresso
Parcheggi per auto in Piazza Gramsci, Piazza Aldo Moro, Piazza Guido Rossa e Piazza Alessandrini; in Piazza Alessandrini, a circa 100 metri, anche parcheggio libero per bus e camper.
Nonantola si trova sulla Strada Provinciale 255, a 10 km da Modena.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Bookshop del museo
Negozio online sul sito dell'abbazia.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì · durata circa 1,5 h |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visita guidata su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone, con percorso in basilica e museo; una guida accompagna 20–25 persone. Ritrovo all'ingresso del museo. Prenotazione obbligatoria per i gruppi. Per le scuole sono disponibili laboratori sulla pergamena e sulla scrittura carolina. |





