Museo diocesano di Capua
Museo della diocesi nella Cappella del Corpo di Cristo della cattedrale di Capua, con dipinti, arredi sacri, capitelli e urne cinerarie romane.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
Il museo diocesano di Capua è stato inaugurato nel 1992 nella Cappella del Corpo di Cristo, annessa alla cattedrale. Le sue radici risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando il cardinale Giuseppe Cosenza iniziò a raccogliere i frammenti di lapidi e le antichità sparsi nel duomo.
La cattedrale fu gravemente colpita dai bombardamenti del 1943; nel museo sono confluiti materiali delle sue cappelle e opere provenienti da chiese chiuse al culto dopo il terremoto del 1980.
Al primo livello si trovano dipinti dal XIV al XVIII secolo, capitelli, stemmi, arredi sacri e una lastra sepolcrale; al secondo livello sono esposte urne cinerarie romane del I–III secolo d.C. Alcuni oggetti molto preziosi, come le coperte dell'Evangelario di Alfano, non sono esposti per ragioni di sicurezza.
Da non perdere
- Dipinti dal XIV al XVIII secolo
- Urne cinerarie romane del I–III secolo d.C.
- Capitelli, stemmi e arredi sacri della cattedrale
- Materiali recuperati dopo i bombardamenti del 1943 e il sisma del 1980
Esposizione permanente
- Collezione permanente del museo diocesano – Dipinti, capitelli, stemmi e arredi sacri al primo livello; urne cinerarie romane al secondo livello.
- Fondazione
- 1992
- Ente gestore
- Arcidiocesi di Capua
- Visitatori all’anno
- circa 800
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.





