
Museo Borgogna
Casa museo e pinacoteca di Vercelli con circa 800 opere dal XV al XXI secolo, dal Rinascimento piemontese ai dipinti fiamminghi e all'Ottocento.
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Il museo
Il museo nasce dalla casa-museo del collezionista vercellese Antonio Borgogna. Nel 1907 l'ente ottenne il riconoscimento regio e nell'ottobre del 1908 il piano terra fu aperto al pubblico con il nome di museo «Geometra Francesco Borgogna». Tra il 1912 e il 1915 l'edificio fu ampliato con un grande salone a illuminazione zenitale, secondo i nuovi criteri museografici, e un secondo ampliamento seguì nel 1932, quando la direzione passò all'archeologo e museografo Vittorio Viale.
Negli anni Trenta il museo fu destinato a pinacoteca cittadina e accolse dipinti e affreschi in deposito provenienti dalle chiese e dall'Istituto di Belle Arti. Disallestito durante la guerra, divenne nel dopoguerra sede di importanti mostre. All'inizio degli anni Sessanta fu riordinato e il primo piano fu dedicato alla pittura fiamminga e olandese e all'Ottocento; nel 1985 fu riaperto il secondo piano con arredi e arti decorative della casa-museo. Dopo i restauri avviati nel 2000 per il centenario, parte dell'originaria casa-museo e l'intero percorso sono stati riallestiti, e nel 2011 il museo ha ottenuto il riconoscimento regionale.
Le collezioni comprendono dipinti, sculture, grafica, arti decorative, lastre fotografiche e una biblioteca. Le circa 800 opere esposte su tre piani coprono un arco dal Quattrocento al XXI secolo: pale d'altare e polittici del Rinascimento piemontese (Giovenone, Lanino, Defendente Ferrari, Gaudenzio Ferrari), pittura seicentesca e settecentesca, 53 dipinti fiamminghi e olandesi con i rami di Bosschaert e De Heem, e la pittura dell'Ottocento italiano ed europeo. La Sala Araba, riallestita, è visitabile lungo il percorso.
Da non perdere
- Rinascimento piemontese: Gaudenzio Ferrari, Lanino, Defendente Ferrari, Giovenone
- 53 dipinti fiamminghi e olandesi, tra cui i rami di Bosschaert e De Heem
- Pittura dell'Ottocento italiano ed europeo, con Morbelli e Favretto
- Sala Araba e ambienti della casa-museo di Antonio Borgogna
- Sculture di Bistolfi, Eberlein e Porzio
- Circa 800 opere esposte su tre piani
Esposizione permanente
- Collezioni permanenti del Museo Borgogna – Percorso su tre piani con dipinti, sculture e arti decorative dal XV al XXI secolo, dal Rinascimento piemontese alla pittura fiamminga e all'Ottocento.
- Fondazione
- 1908
- Ente gestore
- Fondazione Museo Francesco Borgogna
- Visitatori all’anno
- circa 7098
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Dal dicembre 2025, presentando il biglietto intero acquistato in uno dei musei della rete MUVV (Museo Borgogna, Museo Leone, Museo del Tesoro del Duomo, MAC Museo archeologico di Vercelli, Palazzo dei Musei di Varallo) si ottiene la tariffa ridotta negli altri musei. Il museo aderisce all'Abbonamento Musei.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo è interamente accessibile con ascensore ai piani primo e secondo; al piano terra l'accesso in sedia a rotelle è garantito da un passaggio laterale esterno lungo il percorso delle prime sale.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
Il museo propone attività per bambini e programmi educativi per le scuole (sezione educativa: +39 0161 252 764).
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
- Bookshop del museo
- Guardaroba
- Armadietti
Bookshop in museo. In biglietteria è obbligatorio depositare borse, zaini e materiali ingombranti negli armadietti gratuiti chiusi a chiave; non sono ammessi cibi e bevande.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì (IT) |
| Proposte per le scuole | sì |
| Fotografie | È permesso fotografare le opere con il cellulare per uso non commerciale, tranne dove c'è un divieto; soffitti e ambienti non si possono fotografare. Sono vietati le macchine fotografiche professionali e i cavalletti. |
| Informazioni utili | Lungo il percorso i visitatori sono accompagnati da stagisti e volontari di associazioni culturali, che offrono orientamento ma non conducono visite guidate. La visita guidata con le guide del museo è un servizio aggiuntivo da richiedere in biglietteria. I cani di piccola taglia, con museruola e al guinzaglio o in braccio, possono essere ammessi a discrezione del responsabile della sicurezza. È disponibile l'audioguida scaricabile «La Vercelli di Antonio Borgogna». |




