
MEIS – Museo nazionale dell'ebraismo italiano e della Shoah
Il museo nazionale nell'ex carcere di Ferrara racconta oltre duemila anni di storia degli ebrei in Italia, dall'età romana al Novecento, con un giardino all'aperto.
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Il museo
Il MEIS è stato istituito dalla legge n. 91 dell'aprile 2003 e ha sede nell'ex carcere di Via Piangipane a Ferrara. L'edificio, costruito tra il 1908 e il 1912 e in funzione dal 1912, servì da carcere giudiziario fino alla chiusura nel 1992; durante il fascismo e nel 1943 vi furono detenuti antifascisti, ebrei e oppositori, tra cui lo scrittore Giorgio Bassani. Nel 2007 l'edificio fu ceduto dal demanio al Ministero per i Beni e le Attività Culturali come sede del museo.
La palazzina d'ingresso, con gli uffici della Fondazione MEIS, fu inaugurata nel dicembre 2011; l'edificio principale è stato aperto il 14 dicembre 2017 con la mostra «Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni». Il progetto conserva l'edificio delle celle maschili, privato di porte, sbarre e ballatoio, e prevede cinque nuovi edifici ispirati ai cinque libri della Torah.
Oggi la mostra permanente «Ebrei, una storia italiana» nasce dalla fusione di tre allestimenti e racconta la storia dell'ebraismo italiano dall'età romana all'epoca dei ghetti, con reperti, opere in prestito, riproduzioni e contenuti multimediali. Il percorso comprende anche «1938, l'umanità negata», lo spettacolo multimediale «Con gli occhi degli ebrei italiani» e il Giardino delle Domande, spazio all'aperto con piante citate nella Bibbia e un labirinto vegetale sulle regole alimentari ebraiche.
Temi principali
- Mostra permanente «Ebrei, una storia italiana»
- «1938, l'umanità negata»
- Spettacolo multimediale «Con gli occhi degli ebrei italiani»
- Giardino delle Domande
- Ex carcere di Via Piangipane con l'edificio delle celle
Esposizioni permanenti
- Ebrei, una storia italiana – Percorso sulla storia dell'ebraismo italiano dall'età romana all'epoca dei ghetti.
- 1938, l'umanità negata – Mostra permanente sulle leggi razziali del 1938, con un'installazione di Dani Karavan.
- Giardino delle Domande – Spazio all'aperto con piante citate nella Bibbia e un labirinto vegetale sulle regole alimentari ebraiche.
- Fondazione
- 2003
- Ente gestore
- Fondazione MEIS (Ministero della Cultura)
- Visitatori all’anno
- circa 50.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 10 € |
|---|---|
| Ridotto | 8 €ragazzi da 6 a 18 anni, studenti universitari e categorie convenzionate |
| Bambini e ragazzi | 8 €gratuito fino a 5 anni · Gratuito fino a 6 anni; da 6 a 18 anni 8 €. |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per le persone con disabilità e un accompagnatore. |
| Gruppi (da 15 persone) | 6 € a personaGruppi da 15 a 25 persone, con un accompagnatore gratuito ogni 15 paganti. Scuole: 2 € a studente, con due accompagnatori gratuiti per classe. |
| Famiglie | 6 €Tariffa di 6 € a persona per famiglie con almeno un adulto e un minore tra 6 e 18 anni. |
Ingresso gratuito anche per giornalisti e guide turistiche con tesserino, soci ICOM, personale del Ministero della Cultura, militari in divisa e possessori di MyFe card. Il biglietto comprende il percorso espositivo, il Giardino delle Domande, lo spettacolo multimediale e la mostra «1938, l'umanità negata». I biglietti si acquistano online; i gruppi devono prenotare. Sono previste convenzioni con vari enti.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo è accessibile a passeggini e persone con mobilità ridotta, senza barriere architettoniche. Per le persone sorde è disponibile una scheda di accessibilità scaricabile; per le persone ipovedenti sono previste schede tattili e guide formate, introdotte progressivamente. In biglietteria è disponibile la guida in comunicazione aumentativa alternativa «I ❤️ my MEIS». Sono ammessi i cani guida e i cani di assistenza certificati.
Bambini e famiglie
| Ingresso bambini | gratuito fino a 5 anni |
|---|---|
| Biglietto famiglia | 6 € · Tariffa di 6 € a persona per famiglie con almeno un adulto e un minore tra 6 e 18 anni. |
- Accessibile con il passeggino
Il museo ha aule didattiche e programmi per le scuole, con visite e attività gratuite per le scuole nell'anno scolastico 2026/2027; non ci sono tariffe o percorsi specifici per famiglie, ma una tariffa familiare ridotta.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Dalla stazione di Ferrara l'autobus numero 2 raggiunge il museo ogni circa 20 minuti.
In auto
Parcheggio disponibile · 5 min a piedi fino all’ingresso
Il parcheggio pubblico più vicino è il Parcheggio ex MOF, a circa 5 minuti a piedi.
Gran parte del centro è chiusa al traffico. A Ferrara sono disponibili parcheggi e noleggio per biciclette vicino al museo. Il museo è raggiungibile a piedi dal ghetto ebraico, dalle mura, dal Duomo, dal Castello Estense e da Parco Massari.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Caffetteria: non disponibile
- Bookshop del museo
- Guardaroba
Guardaroba gratuito per zaini, valigie e borse oltre 40x35x15 cm, ombrelli, bastoni e simili. Bookshop con libri e altro materiale. Distributore automatico; ristorante e caffetteria sono previsti in futuro, senza data. Biblioteca consultabile in sede su richiesta.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Visite guidate per singoli adulti e gruppi su prenotazione; partenza fissa ogni sabato e domenica alle 11:30. Visite su prenotazione anche a «Ferrara ebraica». Vietato l'ingresso di cibo e bevande nelle sale. Divieto di fumo in tutto il complesso; animali vietati, salvo cani guida e di assistenza. |





