
Museo civico di storia naturale
Museo cittadino di scienze naturali nel centro di Ferrara, con collezioni di zoologia, geologia e paleontologia; chiuso per ristrutturazione fino al 2027.
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Il museo
Il museo nasce nel 1862, quando l'Università di Ferrara, allora dipendente dall'amministrazione comunale, istituì una cattedra di Storia naturale e decise di dotarla di un museo. Il primo nucleo era modesto: una collezione di minerali donata verso la metà del Settecento dal canonico Antonio Marescotti al preesistente Museo civico e alcuni esemplari zoologici africani. Il museo fu inaugurato il 26 maggio 1872 nell'ex convento delle Martiri, in via Roversella, sotto la direzione di Galdino Gardini, che in pochi anni fece crescere le raccolte fino a oltre 74.000 esemplari.
Dopo il pensionamento di Gardini, nel 1892, il museo chiuse al pubblico. Nel 1937 le collezioni, in parte smembrate, furono riunite e trasferite nella sede attuale, nel centro della città. Nel dopoguerra la direzione di Mario Francesco Canella restituì vitalità al museo, che negli anni Cinquanta fu riallestito; di quell'epoca si conserva la sala storica con i fossili.
Il percorso espositivo si articola in «Ambiente Terra», una guida alla diversità ambientale con attenzione al territorio ferrarese e al Delta del Po, e in una sezione sistematica di impostazione più tradizionale, con minerali, invertebrati, vertebrati e una ricca raccolta ornitologica. Dal 1° febbraio 2025 il museo è chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione, con fine lavori prevista per gennaio 2027, seguita dai nuovi allestimenti.
Da non perdere
- Percorso «Ambiente Terra» sugli ambienti naturali, il Delta del Po e l'evoluzione della pianura ferrarese
- Sala storica con fossili e ricostruzioni di grandi rettili, conservata negli allestimenti degli anni Cinquanta
- Sezione sistematica con minerali fluorescenti, invertebrati, vertebrati e uccelli
- Esemplari ottocenteschi come i condor con agnello
- Percorso «Animali Sparuti Spariti» sulle specie a rischio, con schede consultabili tramite QR code
Esposizioni permanenti
- Ambiente Terra – Percorso al primo piano sulla diversità ambientale del mondo, con vetrine di fauna, flora, fossili e rocce, diorami e una sezione stratigrafica delle Dolomiti.
- Sala storica – Sala con fossili vegetali e animali e ricostruzioni di grandi rettili, mantenuta nell'allestimento degli anni Cinquanta.
- Sezione sistematica – Panoramica della diversità geologica e biologica con minerali, invertebrati, vertebrati e una vasta raccolta di uccelli.
- Fondazione
- 1950
- Ente gestore
- Comune di Ferrara
- Visitatori all’anno
- circa 19.750
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso gratuito per tutti (prima della chiusura per lavori). Le visite guidate su prenotazione costavano 5 € a persona.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: non disponibile
- Ascensore: non disponibile
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il museo non ha ascensore né altre soluzioni per persone con disabilità motoria: il percorso si sviluppa su due piani. Per la visita del piano terra il sito chiede di contattare il personale in anticipo.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
Il museo propone attività didattiche per le classi e feste di compleanno in museo; anche il progetto «Animali Sparuti Spariti» si rivolge a un pubblico giovane.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Dalla stazione ferroviaria si raggiunge il museo in circa 20 minuti a piedi oppure con gli autobus delle linee 1 e 9.
Il museo si trova a pochi passi dal Castello Estense, nel centro storico. In auto si consiglia l'uscita Ferrara Nord dell'autostrada A13 Bologna-Padova.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Prima della chiusura, visite guidate su prenotazione tramite l'Associazione Didò (dido.storianaturale@gmail.com, +39 339 306 5696). Nel museo si usano codici QR con pagine web per la visita da cellulare, testi e audio in italiano e inglese. |





