
Museo Palazzo Ricci
Museo di arte italiana del Novecento nel settecentesco Palazzo Ricci di Macerata, con oltre 350 dipinti e sculture e ingresso gratuito.
Fai leggere solo singole sezioni
Il museo
Palazzo Ricci fu costruito nella seconda metà del Cinquecento come residenza nobiliare, su terreni appartenuti all’abbazia cistercense di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra. Nel 1608 il cardinale Gregorio Petrocchini da Montelparo lo acquistò e pochi anni dopo lo donò alla nipote Girolama, andata in sposa ad Antonio III Ricci, così che entrò tra i beni della famiglia Ricci.
Tra il 1763 e il 1772 Antonio IV Ricci fece ristrutturare l’edificio, che assunse l’aspetto geometrico e sobrio di oggi, vicino al classicismo di Luigi Vanvitelli; la direzione dei lavori fu affidata a Giovan Battista Capitani. Nei secoli successivi il palazzo cadde in forte degrado, finché nel 1976 fu acquistato dalla Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che avviò un lungo restauro e recuperò arredi settecenteschi per sostituire quelli dispersi.
Oggi il palazzo è sede di rappresentanza della Fondazione Carima, nata nel 1992 come prosecuzione della Cassa di Risparmio, e ospita la sua collezione di arte italiana del Novecento, una delle più rilevanti del centro Italia. Il nucleo comprende oltre 350 tra dipinti e sculture: opere futuriste di Boccioni, Balla, Severini, Depero, Prampolini e Pannaggi, la metafisica di De Chirico, Savinio, De Pisis e Morandi, gli esponenti del Novecento italiano e un cospicuo gruppo di sculture del secondo Novecento. Le sale sono arredate con mobili e suppellettili dell’epoca del palazzo.
Da non perdere
- Treno in corsa (1922) di Ivo Pannaggi e altre opere futuriste
- Opere di Boccioni, Balla, Severini e Depero
- Dipinti di De Chirico, Savinio, De Pisis e Morandi
- Ecce Puer di Medardo Rosso e sculture di Martini, Fazzini, Manzù e dei fratelli Pomodoro
- Salone delle feste con decorazioni ispirate alle Metamorfosi di Ovidio
- Cappella di famiglia con il Compianto su Cristo morto di Vittore Crivelli
Esposizione permanente
- Collezione di arte italiana del Novecento – Più di 350 dipinti e sculture dai futuristi alla metafisica, dal Novecento italiano alla scultura del secondo dopoguerra.
- Ente gestore
- Fondazione Carima (Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata)
- Visitatori all’anno
- circa 6286
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Visita libera gratuita durante l’orario di apertura; le visite guidate per gruppi e scolaresche si prenotano in anticipo.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il personale indica il percorso più agevole; ascensori dedicati facilitano l’accesso alle sale espositive. I cani guida sono ammessi, con guinzaglio e museruola.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
- Guardaroba
Il guardaroba è gratuito e vi vanno lasciati borse e oggetti voluminosi; cibo e bevande non sono ammessi nelle sale.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Fotografie | Fotografie e video senza flash sono consentiti per uso privato; sono vietati attrezzatura professionale, treppiedi e bastoni per selfie. |
| Informazioni utili | Visite guidate per gruppi e scolaresche su prenotazione, anche fuori orario, tramite Meridiana (tel. +39 0733 202 942, meridiana.mc@gmail.com). Le opere vanno osservate a una distanza di almeno un metro; gli animali non sono ammessi, tranne i cani guida. |



