
Parco archeologico della villa romana di Larderia
Parco archeologico con i resti di una grande villa romana residenziale e rustica del I–IV secolo d.C. sulle rive del fiume Occido.
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Il museo
La villa romana di Larderia sorge nel territorio di Roggiano Gravina, sulla sponda sinistra del fiume Occido, poco prima della confluenza con l'Esaro. Gli scavi iniziarono nel 1973, quando venne alla luce la prima grande scoperta, e sono proseguiti nel tempo, portando in luce ampie strutture murarie databili tra il I e il IV secolo d.C.
Il complesso è considerato uno dei più importanti insediamenti residenziali romani della Calabria. Si riconoscono due fasi costruttive: la più antica, probabilmente di età augustea, in opus incertum, e una successiva, tra il II e il III secolo, con opus testaceum. Gran parte degli ambienti aveva pavimenti a mosaico con motivi geometrici e vegetali, in prevalenza in tessere bianche e nere.
La parte rustica, destinata alle attività agricole e al deposito, era formata da vani più semplici; nel settore occidentale si trova un complesso termale del II secolo con nove ambienti. La villa fu abbandonata alla fine del IV secolo d.C.
Da non perdere
- Complesso termale del II secolo con nove ambienti
- Pavimenti a mosaico con motivi geometrici e vegetali
- Due fasi costruttive in opus incertum e opus testaceum
- Posizione sulla riva del fiume Occido
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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