
Ricetto di Candelo
Borgo fortificato medievale quasi intatto, con circa duecento cellule, antiche cantine museali e un ecomuseo dedicato alla vitivinicoltura.
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Il museo
Il Ricetto di Candelo è una struttura fortificata costruita dagli stessi abitanti tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento, per custodire i raccolti e offrire rifugio in caso di pericolo. Il nome deriva dal latino «receptum», cioè ricovero. Gli edifici non servivano da abitazione stabile: in tempo di pace erano magazzini e cantine, in tempo di guerra riparo temporaneo.
Il complesso, di pianta quasi pentagonale, è cinto da mura in ciottoli con coronamento merlato e ha un unico ingresso presidiato da una torre-porta. All’interno cinque rue in direzione est–ovest, incrociate da due percorsi ortogonali, collegano circa duecento cellule. Il punto più alto è la casa del Principe, fatta costruire verso fine Quattrocento da Sebastiano Ferrero sopraelevando antiche cantine.
Dal punto di vista museale il Ricetto è presentato come sistema integrato: l’Ecomuseo della Vitivinicoltura, parte dell’Ecomuseo del Biellese, comprende cellule con attrezzi e metodi di vinificazione, una cantina ricostruita e spazi didattici sulla cultura del vino. Nel borgo hanno sede anche il Centro Documentazione Ricetti del Piemonte e il Belvedere Pistoletto, con balcone a sbalzo sulle mura.
Da non perdere
- Borgo medievale fortificato tra i meglio conservati del Piemonte
- Torre-porta, mura merlate e casa del Principe
- Cellule ecomuseali con attrezzi e cantina ricostruita
- Belvedere Pistoletto con balcone sulle mura
- Centro Documentazione Ricetti del Piemonte
Esposizione permanente
- Ecomuseo della Vitivinicoltura – Cellule ecomuseali con antichi attrezzi e metodi di vinificazione, ricostruzione di una cantina e spazi didattici sulla civiltà del vino.
- Ente gestore
- Comune di Candelo, con la Pro Loco di Candelo
- Visitatori all’anno
- circa 120.000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il borgo ha strade (rue) lastricate in ciottoli; informazioni dettagliate sull’accessibilità non sono pubblicate sul sito.
Bambini e famiglie
Molto adatto a bambini e famiglie
- Visite e laboratori per famiglie
- Quaderno di attività, caccia al tesoro o audioguida per bambini
Il sito dedica ai bambini una pagina con la mascotte Ruetto e materiali scaricabili (libro di Ruetto, ABC del Ricetto); sono proposti laboratori per le scuole e un’app con caccia al tesoro.
Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio disponibile
Il sito mette a disposizione una mappa dei parcheggi di Candelo.
Da Torino e da Milano si percorre l’A4 fino all’uscita di Carisio, poi la SP230 verso Candelo.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
- Bookshop del museo
Bookshop con gadget, cartoline e calendari presso l’ufficio di accoglienza; area camper e proposte di ristorazione e pernottamento indicate sul sito.
Eventi e affitto spazi
- Matrimoni / cerimonie
Il sito propone il Ricetto per cerimonie e matrimoni.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | La Pro Loco organizza visite guidate in italiano, inglese, francese, tedesco e olandese, anche in lingua dei segni, oltre a visite alle chiese di Candelo e alla Baraggia. Per le scuole sono previsti laboratori didattici («A scuola di Medioevo»). È disponibile anche un tour virtuale e un’app con caccia al tesoro. |





