
Abbazia di Santa Maria delle Carceri
Antica abbazia agostiniana e camaldolese della Bassa Padovana con chiostri, giardino di piante officinali e Museo della Civiltà Contadina.
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Il museo
L'Abbazia di Santa Maria delle Carceri testimonia oltre mille anni di storia della Bassa Padovana. Intorno all'anno 1000 i canonici della collegiata di Santa Tecla di Este, seguaci della regola agostiniana, si stabilirono nell'antica pieve campestre di Carceri e avviarono la bonifica del territorio paludoso, dando vita a un monastero che divenne uno dei più importanti del Veneto. Nel Trecento una fase di crisi, segnata dalle cavallette, dalla peste del 1348 e dalle guerre tra Scaligeri e Carraresi, ne causò il quasi totale abbandono.
Nel 1408 papa Gregorio XII vi insediò i monaci camaldolesi provenienti da San Michele di Murano e nel 1427 il monastero fu elevato ad abbazia. Fu il periodo di massimo splendore, con quattro chiostri, una biblioteca, un'accademia degli studi, la foresteria per i pellegrini e un'attività agricola, ceramica e farmaceutica. Dopo l'incendio del 1643, nel 1690 papa Alessandro VIII decretò la soppressione dell'abbazia e la sua vendita all'asta.
Acquistata dai conti Carminati, che la trasformarono in azienda agricola demolendo due chiostri e gran parte della cinta muraria, passò nel 1950 alla parrocchia di Carceri, che oggi la gestisce. Nel complesso, al primo piano del chiostro cinquecentesco, è allestito dal 2002 il Museo della Civiltà Contadina con oltre mille oggetti della vita agricola dei primi del Novecento; accanto al chiostrino romanico si trova il Giardino dei Profumi, dedicato alle piante officinali.
Da non perdere
- Complesso abbaziale con chiostri, tra cui il chiostrino romanico del Duecento
- Museo della Civiltà Contadina con oltre mille oggetti esposti
- Sale dei lavori agricoli, dei lavori domestici e dei mestieri artigiani
- Giardino dei Profumi con piante officinali
- Tour virtuale a 360° dell'abbazia
Esposizione permanente
- Museo della Civiltà Contadina – Al primo piano del chiostro cinquecentesco sale dedicate ai lavori agricoli, ai lavori domestici e ai mestieri artigiani, con oltre mille attrezzi e oggetti della vita rurale dei primi del Novecento.
- Fondazione
- 2002
- Ente gestore
- Parrocchia di Carceri
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio gratuito
Parcheggio gratuito nei pressi dell'abbazia.
In auto: autostrada A13 Padova–Bologna, uscita Monselice, poi SR10 in direzione Este–Legnago; superata Este, seguire le indicazioni per Santa Caterina d'Este.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | L'accoglienza propone la visita dell'abbazia e del museo; informazioni e prenotazioni di visite guidate al +39 334 640 2126 o a accoglienza.abbaziacarceri@gmail.com. Nel museo c'è una sala per attività didattiche per le scuole primarie. |





