Casa dei Pontieri – Museo Gialdini
Piccolo museo a Boretto con fotografie, attrezzi e un modello in scala 1:10 dell’antico ponte di barche sul Po.
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Il museo
La Casa dei Pontieri sorge in un edificio collaterale al vecchio ponte di barche (o di chiatte) che collegava Boretto a Viadana, distrutto nel 1967 e reso famoso da alcune scene del film «Don Camillo monsignore… ma non troppo». La raccolta è stata voluta e costituita da Romano Gialdini, figlio di Dino, ultimo capo pontiere.
Il museo offre una ricca documentazione visiva delle trasformazioni nei modi di attraversare il fiume. Sono conservati oggetti, attrezzi, strumenti e fotografie che raccontano la vita e le abitudini precedenti alla costruzione del ponte in cemento. Lo stesso Gialdini ha inoltre ricostruito il ponte in scala 1:10.
Da non perdere
- Modello del ponte di barche in scala 1:10
- Fotografie dell’antico ponte sul Po
- Attrezzi e strumenti dei pontieri
- Edificio accanto al luogo dell’antico ponte
Esposizione permanente
- Raccolta sul ponte di barche di Boretto – Fotografie, oggetti e attrezzi dei pontieri e modello in scala 1:10 del ponte.
- Ente gestore
- Comune di Boretto
- Visitatori all’anno
- circa 3000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 1 € |
|---|
Biglietto unico da 1 € secondo Musei Italiani (2020).
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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