
Casa museo di Aurelio Saffi (Villa Saffi)
Villa di San Varano, ex convento dei Gesuiti e dimora dei Saffi, dal 1988 casa museo di Aurelio Saffi; l'interno è chiuso per lavori, aperto il giardino.
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Il museo
Villa Saffi, nella frazione di San Varano a Forlì, fu in origine proprietà dei Gesuiti. Nel 1740 il conte Tommaso Saffi, bisnonno di Aurelio, la acquistò come residenza estiva. Nell'Ottocento la villa fu luogo di incontro dei Carbonari, che le diedero il nome in codice di «Vendita dell'Amaranto».
Vi visse a lungo Aurelio Saffi, patriota risorgimentale e amico di Giuseppe Mazzini, che qui morì il 10 aprile 1890. Nel 1937 il pittore Amerigo Bartoli decorò alcuni ambienti con pitture murali a trompe-l'œil.
Dal 1988 la villa è casa museo di proprietà del Comune di Forlì e conserva stanze e arredi legati alla famiglia Saffi e alla memoria di Aurelio. Al momento l'interno non è accessibile per lavori di ristrutturazione: è aperto soltanto il giardino.
Da non perdere
- Dimora di Aurelio Saffi, patriota del Risorgimento
- Ex convento dei Gesuiti, acquistato dai Saffi nel 1740
- Luogo di riunione dei Carbonari
- Decorazioni a trompe-l'œil di Amerigo Bartoli del 1937
- Giardino della villa a ingresso gratuito
- Fondazione
- 1988
- Ente gestore
- Comune di Forlì
- Visitatori all’anno
- circa 1016
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso gratuito al giardino.
Accessibilità
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
Autobus 6 e 91 con fermata in via Firenze.
In auto
Parcheggio disponibile
Parcheggio in via M. Casadio.
Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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