
Castello di Morsasco
Castello medievale privato sopra la valle della Bormida, con sala della pallacorda, sale affrescate e antiche prigioni; visite organizzate dal castello.
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Il museo
Le origini del castello risalgono ai primi anni del XIII secolo, quando gli abitanti dell'insediamento di Placiano si trasferirono nell'attuale borgo e costruirono una prima torre con ricetto. Nel corso dei secoli il feudo passò ai marchesi del Monferrato, ai Malaspina, ai conti trentini di Lodron, ai Gonzaga e infine ai Centurione Scotto, principi del Sacro Romano Impero dal 1654.
L'edificio fu ampliato più volte e perse progressivamente le caratteristiche difensive, diventando una dimora signorile. Il ponte levatoio e il fossato furono sostituiti nel Settecento da un ponte in pietra e poi interrati. Nel 1916 il castello passò ai Pallavicino, a cui si deve l'ultima grande ristrutturazione, realizzata tra il 1916 e il 1921.
All'interno si trovano un ampio salone un tempo usato per il gioco della pallacorda, gli appartamenti dei castellani, due sale affrescate con antichi camini e le prigioni, dove si leggono ancora graffiti lasciati dai detenuti. Sulla facciata sono dipinti gli stemmi delle famiglie che governarono il feudo.
Da non perdere
- Sala della pallacorda
- Due sale affrescate con antichi camini
- Appartamenti dei castellani
- Prigioni con graffiti dei detenuti
- Torre d'ingresso e stemmi sulla facciata
- Ente gestore
- Proprietà privata
- Visitatori all’anno
- circa 784
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Visite organizzate dalla proprietà; informazioni sul sito ufficiale del castello. |
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