
Museo del Genio – Istituto storico e di cultura dell'Arma del Genio
Museo dell'Arma del Genio nel Quartiere della Vittoria a Roma, con strumenti di comunicazione, radio di Marconi, plastici e modelli di ingegneria militare.
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Il museo
L'Istituto storico e di cultura dell'Arma del Genio (ISCAG) dell'Esercito Italiano, noto al pubblico come Museo del Genio, riunisce un museo, una biblioteca specialistica, un archivio storico e fotografico. Nacque nei primi anni del Novecento come Museo dell'Ingegneria Militare Italiana, in un momento in cui l'Italia postunitaria cercava simboli di una nuova identità comune. Il complesso attuale, nel quartiere della Vittoria, fu progettato dal tenente colonnello del Genio Gennaro De Matteis e costruito tra il 1936 e il 1939, con elementi del razionalismo e del neoclassicismo semplificato, un'ampia esedra d'ingresso e torrioni che richiamano una cittadella fortificata.
Il museo conserva un patrimonio storico e tecnico che racconta la storia delle comunicazioni e dell'ingegneria: segnalazioni visive, colombi viaggiatori, strumenti ottici, telegrafo, apparecchi radio di Guglielmo Marconi, che fu capitano del Genio, e uno dei primi telefoni ideati da Antonio Meucci, insieme a telefoni da campo e centralini militari. Sono esposti anche plastici di città italiane, modelli di ponti e apparati delle specialità del Genio. Il patrimonio documentale comprende oltre 24.000 volumi, 30.000 fotografie storiche e più di 150.000 documenti.
Il percorso si articola in tre sale: la Sala delle Colonie e dell'Architettura Militare con il fortino scomponibile in lamiera «Spaccamela»; la Sala della Fotografia, delle Trasmissioni e delle Fotoelettriche; la Sala dell'Aeronautica e dei Ferrovieri, dedicata alle origini dell'Aeronautica Militare e ai ferrovieri del Genio. Nel 2025 il museo è stato aperto stabilmente al pubblico per la prima volta.
Da non perdere
- Apparecchi radio di Guglielmo Marconi, capitano del Genio
- Uno dei primi telefoni di Antonio Meucci
- Fortino scomponibile in lamiera «Spaccamela»
- Plastici di città italiane e modelli di ponti
- Complesso razionalista del 1936–1939 di Gennaro De Matteis
Esposizione permanente
- Collezione storica dell'Arma del Genio – Strumenti di comunicazione, apparecchi radio e telefoni storici, plastici, modelli di ponti e apparati delle specialità del Genio in tre sale.
- Ente gestore
- Esercito Italiano – Arma del Genio (con Difesa Servizi)
- Visitatori all’anno
- circa 5000
Prezzi d’ingresso e riduzioni
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Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Consultazione dell'archivio solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì, scrivendo a archivio.iscag@comgenio.esercito.difesa.it. |
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