Mostra conclusiva di un progetto sulla storia e sull'effetto della scrittura: oggetti del museo e circa 200 documenti personali e familiari dell'archivio partecipativo Memoroteca. Temi: lavoro, scuola, artigianato e guerra.
Il museo
Il Museo Storico Archeologico di Santarcangelo di Romagna è stato inaugurato il 7 maggio 2005 con l'obiettivo di conservare la storia, l'arte e la cultura della città per i suoi abitanti e i suoi ospiti. Ha sede in Palazzo Cenci, un'antica residenza signorile del borgo medievale, tra la prima e la seconda cerchia delle mura malatestiane, affacciata su Piazza Monache. La parte verso via della Costa risale probabilmente al Seicento, mentre il corpo posteriore su via dei Fabbri fu ampliato tra fine Settecento e inizio Ottocento; agli stessi anni risalgono gli affreschi delle sale del piano nobile. Dopo l'acquisto da parte del Comune l'edificio ha avuto varie funzioni prima di diventare museo.
Il percorso si sviluppa su cinque livelli. La sezione archeologica racconta il territorio dalla preistoria all'età romana, quando fornaci e quartieri artigianali producevano contenitori per i prodotti agricoli, materiali da costruzione e, in età tardoantica, lucerne. La sezione storico-artistica occupa le cinque sale del piano nobile e riunisce opere dal Medioevo all'Ottocento provenienti dal territorio, tra cui il polittico trecentesco di Jacobello di Bonomo, con interventi di artisti contemporanei. Il museo è gestito dalla Fondazione Culture Santarcangelo (FoCuS) e, grazie a un intervento finanziato dal PNRR, è stato reso più accessibile con ascensori, mappe tattili, repliche da toccare e video inclusivi.
Da non perdere
Polittico trecentesco di Jacobello di Bonomo
Fornaci romane e produzioni ceramiche locali, con lucerne tardoantiche
Armadio del Tempo con dieci repliche 3D da toccare
Undici video inclusivi con interprete LIS, sottotitoli e audio
Sale del piano nobile di Palazzo Cenci con affreschi e opere dal Medioevo all’Ottocento
Esposizioni permanenti
Percorso archeologico – Dalla preistoria all'età romana: strumenti in pietra, fornaci e produzioni ceramiche locali, con le lucerne tardoantiche delle officine di San Michele (sale 1–4, livelli secondo e terzo).
Percorso storico-artistico – Nelle cinque sale del piano nobile di Palazzo Cenci, opere del territorio dal Medioevo all'Ottocento, tra cui il polittico di Jacobello di Bonomo, e interventi di artisti contemporanei (sale 5–9, livello quarto).
Fondazione
2005
Ente gestore
Comune di Santarcangelo di Romagna (gestione Fondazione Culture Santarcangelo – FoCuS)
Visitatori all’anno
circa 16.845
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Secondo la Carta dei servizi dei Musei comunali l'ingresso è gratuito, a offerta libera del visitatore.
Accessibilità
Accessibile in sedia a rotelle
Ascensore
Bagno accessibile: nessuna informazione
Parcheggio per disabili: nessuna informazione
Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
Modelli tattili / percorsi tattili
Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
Audiodescrizione: nessuna informazione
L'ingresso con rampa si trova in via dei Fabbri. Il museo si sviluppa su cinque livelli superabili con montacarichi e montascale; a ogni livello c'è una mappa tattile di orientamento. Una sedia a ruote è disponibile all'accoglienza. L'Armadio del Tempo offre dieci repliche 3D da toccare e sono disponibili undici video inclusivi con narratore in LIS, sottotitoli, audio e animazioni.
Bambini e famiglie
Visite e laboratori per famiglie
Postazioni interattive e oggetti da toccare
Fasciatoio
Il museo mette a disposizione una poltrona per l'allattamento e un fasciatoio; chiedere al personale dove si trovano. Repliche da toccare, postazioni interattive, eventi per bambini e laboratori per le scuole.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
via F. Montevecchi (linea 90)
Stazione ferroviaria di Santarcangelo di Romagna (linea Piacenza–Bologna–Rimini–Ancona); autobus Start Romagna linea 90 (Rimini – Santarcangelo – Savignano sul Rubicone), fermata via F. Montevecchi; uscita autostradale Rimini Nord/Santarcangelo.
In auto
Parcheggio disponibile
Il museo si trova in ZTL; i parcheggi più vicini sono il Parcheggio Cappuccini (Via Cappuccini 4) e il Parcheggio Francolini. Per l’accesso in ZTL: Polizia Locale, tel. +39 0541 356361 / +39 0541 624361.
Il museo è in un punto del borgo difficile da raggiungere; il sito invita a contattare il museo per organizzare la visita. L'ingresso servito da rampa è in via dei Fabbri.
Sala accoglienza con biglietteria e bookshop; guardaroba con chiavi di sicurezza. Panche e cubi lungo il percorso.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
Visite guidate
sì
Audioguida
sì (IT, EN)
Proposte per le scuole
sì
Informazioni utili
Audioguida gratuita in italiano e inglese sulla piattaforma izi.TRAVEL; didascalie e pannelli di approfondimento in italiano e inglese e un catalogo. Due postazioni multimediali interattive approfondiscono le fornaci romane e la chiesa di San Francesco. Percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado; il museo fa parte del circuito di visita guidata al borgo «Dal sacro al profano» organizzato dalla Pro Loco.