MET - Museo degli usi e costumi della gente di Romagna
Museo etnografico di Santarcangelo dedicato alle tradizioni popolari della Romagna meridionale; chiuso per lavori, visitabile il Deposito delle collezioni.
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Il museo
Il museo nasce alla fine degli anni Sessanta dalla raccolta di materiali da parte di volontari. Un documento del 1971 lo cita come progetto e nel 1973 il consiglio comunale ne decise l'istituzione; il comitato etnografico fu affidato a Giuseppe Sebesta, etnografo e museologo. Nel 1974 il Comune assegnò al museo l'ex macello comunale di via Montevecchi.
Il museo fu inaugurato nel 1981. Nel 1985 si aggiunse il Centro etnografico per la ricerca e la documentazione (C.E.R.D.) con archivi, laboratori e biblioteca; nel 1989 una nuova ala ampliò le sezioni e i servizi didattici. Dal 1996 il MET è un'istituzione pubblica con autonomia culturale e gestionale.
Il museo documenta la cultura popolare della Romagna meridionale, tra Appennino e costa adriatica: simboli, socialità, lavoro, rito e arte. Le raccolte comprendono videoteca, iconoteca con le stampe su tela romagnole, fonoteca con interviste e canti, fototeca dalla metà dell'Ottocento al 1970 e la biblioteca «Paolo Toschi» con oltre 6.000 volumi. Attualmente le sale sono chiuse per lavori e il pubblico può visitare il Deposito, dove sono conservati oggetti archeologici ed etnografici dei musei MET e MUSAS.
Da non perdere
- Cultura popolare della Romagna meridionale tra Appennino e Adriatico
- Iconoteca con le stampe romagnole su tela
- Fototeca dalla metà dell'Ottocento al 1970
- Biblioteca «Paolo Toschi» con oltre 6.000 volumi
- Visita guidata al Deposito delle collezioni MET e MUSAS
Esposizione permanente
- Il Deposito delle collezioni MET e MUSAS – Oggetti archeologici ed etnografici conservati su scaffali e in contenitori, raggruppati per provenienza e illustrati da audioguide e percorsi tattili.
- Fondazione
- 1973
- Ente gestore
- Fo.Cu.S – Fondazione Culture Santarcangelo
Prezzi d’ingresso e riduzioni
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Nell'area di via Montale c'è un ampio parcheggio con posti riservati alle persone con disabilità (occorre esporre il contrassegno). Il Deposito offre audioguide, video tematici con LIS e sottotitoli, un percorso tattile e un totem tattile. Un progetto PNRR punta a eliminare le barriere fisiche e cognitive del museo.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Con i mezzi pubblici
via F. Montevecchi
Treno: stazione di Santarcangelo di Romagna sulla linea Piacenza–Bologna–Rimini–Ancona. Autobus: linea 90 di Start Romagna (Rimini – Santarcangelo – Savignano sul Rubicone), fermata «via F. Montevecchi».
In auto
Parcheggio disponibile
Ampio parcheggio in via Eugenio Montale, con posti riservati ai titolari di contrassegno.
- Parcheggio per disabili
Dall'autostrada si esce a Rimini Nord/Santarcangelo; l'ingresso del museo è su via Eugenio Montale, a lato di via Federico Montevecchi.
Calcola il percorsoServizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì |
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | La visita al Deposito è guidata da un operatore. Le grandi vetrate sul parco ospitano mostre a rotazione. Il sito propone anche attività per le scuole. |


