
Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli
Museo civico nel trecentesco Palazzo Pretorio di Colle di Val d'Elsa, con reperti etruschi del territorio e le celle delle Stanze della memoria.
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Il museo
Il museo nasce nel 1976 come Antiquarium comunale, per esporre i materiali della collezione Terrosi acquistata dal Comune nel 1972, ed è intitolato allo studioso senese Ranuccio Bianchi Bandinelli, che per primo si dedicò alla scoperta archeologica della Valdelsa. Con gli anni le raccolte sono cresciute grazie agli scavi condotti nel territorio, fino a farne uno dei musei più importanti della provincia di Siena.
La sede è il Palazzo Pretorio, o Palazzo del Podestà, nel borgo più antico di Colle, affacciato su Piazza del Duomo e decorato sulla facciata dagli stemmi dei podestà e dei commissari. L'edificio è il risultato dell'unione di più corpi preesistenti: nel 1336 fu trasformato in rocca fiorentina e in seguito divenne sede del governo cittadino e carcere, chiuso nel 1924. Ai piani superiori restano tracce di decorazioni a fresco, in gran parte araldiche. Dopo lavori di adeguamento e restauro il museo ha riaperto nel novembre 2025.
Il percorso presenta soltanto materiali provenienti dal territorio, dall'Eneolitico al Medioevo, e racconta lo sviluppo della società etrusca in Valdelsa in rapporto con la vicina Volterra. Spiccano i reperti delle necropoli di Le Ville e di Dometaia e il ricco corredo della tomba della famiglia aristocratica dei Calisna epu, a Monteriggioni, con 105 deposizioni e specchi in bronzo. La visita si chiude con le Stanze della memoria «Gracco Del Secco», le antiche celle dove si leggono ancora le scritte dei prigionieri politici detenuti tra il 1919 e il 1924. Nel giardino si trova l'opera «Concrete Blocks» di Sol LeWitt, del 1997.
Da non perdere
- Corredo della tomba dei Calisna epu con specchi in bronzo e vasi a vernice nera
- Reperti delle necropoli etrusche di Le Ville e di Dometaia
- Stanze della memoria «Gracco Del Secco»: celle e scritte dei prigionieri politici
- Sale del Palazzo Pretorio con decorazioni araldiche e affreschi
- «Concrete Blocks» di Sol LeWitt nel giardino
Esposizioni permanenti
- Collezione archeologica – Quindici sale con reperti dall'Eneolitico al Medioevo, in particolare etruschi, dalle necropoli di Le Ville e di Dometaia e dalla tomba dei Calisna epu.
- Stanze della memoria «Gracco Del Secco» – Percorso nelle celle del carcere del Palazzo Pretorio, con le scritte dei prigionieri politici detenuti tra il 1919 e il 1924.
- Fondazione
- 1976
- Ente gestore
- Comune di Colle di Val d'Elsa (Colle Musei)
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 6 € |
|---|---|
| Ridotto | 4 € |
Prezzi indicati da Museionline (febbraio 2026); i musei civici di Colle prevedono un biglietto cumulativo, riduzioni e ingresso gratuito per particolari categorie. Acquisto in biglietteria o online.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle
- Ascensore
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Secondo la Carta dei servizi dei Musei civici di Colle (2024) i musei dispongono di corrimano, ascensori e sedute lungo il percorso.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
In auto
Parcheggio gratuito · 200 m fino all’ingresso
Parcheggio gratuito a circa 200 m dal museo, secondo la Carta dei servizi dei Musei civici.
Servizi e ristorazione
Parcheggio gratuito a circa 200 metri.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
|---|---|
| Audioguida | sì |
| Proposte per le scuole | sì |
| Informazioni utili | Audioguide su codice QR e segnaletica multilingue nei musei civici; visite guidate e visite didattiche per le scuole su richiesta. |





