Museo etnografico "Cemoùt chi erin"
Museo etnografico di Forni Avoltri che racconta la vita carnica dall'Ottocento al dopoguerra, con al piano terra la mostra permanente sulla Grande Guerra.
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Il museo
Il museo etnografico nasce da un'iniziativa spontanea degli abitanti. Nell'inverno del 1992 alcuni paesani allestirono nella borgata di Cjamp un presepe tipico della Carnia, con figure di gommapiuma vestite con abiti locali. Finite le feste, la comunità volle dare continuità al progetto e le figure furono trasferite nell'ex sede municipale, uno degli edifici più antichi del paese.
Intorno a quel nucleo iniziale sono stati raccolti arredi, utensili e attrezzi da lavoro donati dalle famiglie di Forni Avoltri e delle sue frazioni. L'allestimento è organizzato per temi e documenta la vita quotidiana, i riti e le tradizioni dall'Ottocento fino al periodo successivo alle due guerre mondiali: la cucina, la camera da letto, la malga e la fienagione, i mestieri e il corredo. Il nome del museo, in friulano, significa «come eravamo».
Al piano terra dello stesso edificio, dal 2008, è presente la mostra permanente sulla Grande Guerra, dedicata al fronte dell'alta Valle del Degano e alle cime circostanti. Vi sono esposti reperti bellici e oggetti donati dalla popolazione, cartoline e fotografie d'epoca sulla vita dei soldati e del paese, e la ricostruzione di una postazione in galleria con i letti a castello, ispirata a quella scoperta sul monte Navagiust nel 2007.
Da non perdere
- Ambienti ricostruiti della casa carnica: cucina e camera da letto
- Attrezzi e vita di malga, fienagione e mestieri della montagna
- Abiti da lavoro e da festa e corredi
- Mostra permanente sulla Grande Guerra al piano terra
- Ricostruzione di una postazione in galleria con letti a castello
Esposizioni permanenti
- Collezione etnografica «Cemoùt chi erin» – Ambienti e oggetti della vita carnica dall'Ottocento al dopoguerra: cucina, camera da letto, malga e fienagione, mestieri e corredo.
- Mostra permanente sulla Grande Guerra – Reperti, cartoline e fotografie sul fronte dell'alta Valle del Degano e ricostruzione di una postazione in galleria.
- Fondazione
- 1992
Prezzi d’ingresso e riduzioni
L’ingresso è gratuito.
Ingresso gratuito.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Una scheda di catalogo indica la presenza dell'accesso per persone con disabilità; non sono disponibili dettagli.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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Pianifica la visita
| Informazioni utili | Fuori dalla stagione estiva la visita si organizza su prenotazione telefonica. |
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