Museo civico archeologico Pio Capponi
Museo archeologico nella Torre Frumentaria di Terracina, con sculture, are e elementi architettonici in marmo di età romana.
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Il museo
Il museo nasce nel 1894 per volontà di Pio Capponi, suo primo direttore, con lo scopo di riunire i reperti del territorio e quelli emersi dagli scavi del santuario di Monte Sant’Angelo. La prima sede fu il piano terreno dell’emiciclo di piazza Garibaldi; negli anni Trenta del Novecento la raccolta fu trasferita in una nuova sede e l’archeologo Giuseppe Lugli ne curò il catalogo.
Le vicende della seconda guerra mondiale causarono perdite al patrimonio, in parte compensate da recuperi successivi. L’ultimo riordino risale al 1999. Oggi il museo occupa il primo livello della Torre Frumentaria, edificio duecentesco che si affaccia sul Foro Emiliano nella parte alta della città, e fa riferimento anche ad altri luoghi del patrimonio cittadino come il Palazzo della Bonificazione Pontina e le Favisse.
La collezione è formata soprattutto da sculture e da elementi architettonici in marmo di epoca romana: statue, erme, are e ritratti provenienti dalla città e dal suo territorio.
Da non perdere
- Ara circolare di età augustea
- Ara dedicata a Traiano
- Telamone in giallo antico dal Teatro romano
- Ara con dedica a Iovi Axuri, prima attestazione epigrafica del dio Anxur
Esposizione permanente
- Collezione archeologica permanente – Sculture, are, erme, ritratti ed elementi architettonici in marmo di età romana, ospitati nella Torre Frumentaria.
- Fondazione
- 1894
- Ente gestore
- Comune di Terracina
- Visitatori all’anno
- circa 5659
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 2 € |
|---|
Accessibilità
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Bambini e famiglie
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Come arrivare e parcheggio
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Servizi e ristorazione
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Eventi e affitto spazi
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