
Museo della Ceramica di Nuoro
Museo nella storica Casa Chironi con circa 300 ceramiche sarde del Novecento, tra cui opere di Francesco Ciusa, Salvatore Fancello ed Edina Altara.
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Il museo
Il Museo della Ceramica è nato a Nuoro dopo oltre vent'anni di lavori, in cui l'amministrazione comunale e l'Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) hanno ristrutturato e adattato gli spazi della storica Casa Chironi, un edificio di tre piani della fine dell'Ottocento intitolato al giurista Giampietro Chironi. Il Comune acquistò l'immobile nel 2002 e nel 2003 lo diede in concessione all'ISRE; il museo è stato inaugurato il 20 luglio 2023.
Una piccola raccolta dell'ISRE è stata arricchita con donazioni e acquisizioni e oggi conta circa 300 opere, dalle ceramiche d'uso a quelle d'arte, dall'inizio del Novecento al secondo dopoguerra. Raccontano le principali scuole artistiche e i maggiori maestri sardi, come Francesco Ciusa, Salvatore Fancello, Federico Melis ed Edina Altara, prima con una narrazione fortemente identitaria, poi aperta alla diffusione turistica e alla sperimentazione internazionale. Una sezione è dedicata a opere di importanti ceramisti italiani.
Nuoro non è stata, a differenza di Assemini, Oristano, Dorgali e Pabillonis, un centro di produzione ceramica di antica tradizione, ma la sua centralità nella vita artistica dell'isola ne ha fatto un crocevia di dibattito sull'arte fin dai primi anni del Novecento. L'allestimento, distribuito sui tre piani dell'edificio, è stato progettato dall'architetto Antonello Cuccu.
Da non perdere
- Circa 300 ceramiche sarde del Novecento
- Opere di Francesco Ciusa e Salvatore Fancello
- Sezione dedicata a ceramisti italiani
- Allestimento nei tre piani di Casa Chironi
- Biglietto cumulativo con Casa museo Grazia Deledda e Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde
Esposizione permanente
- Collezione permanente di ceramica sarda – Circa 300 opere dal primo Novecento al dopoguerra, con ceramiche di maestri sardi come Ciusa, Fancello, Melis e Altara e una sezione di ceramisti italiani.
- Fondazione
- 2023
- Ente gestore
- Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE)
Prezzi d’ingresso e riduzioni
| Adulti | 5 € |
|---|---|
| Ridotto | 3 €Visitatori sotto i 18 anni e sopra i 65, famiglie e comitive (gruppi di oltre 5 persone) |
| Persone con disabilità | gratuitoaccompagnatore gratuito · Ingresso gratuito per persone con disabilità e per un familiare o accompagnatore dei servizi socio-sanitari. |
| Studenti e apprendisti | gratuitoIngresso gratuito per studenti e docenti accompagnatori in visita d'istruzione. |
| Biglietto cumulativo (Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde, Casa museo Grazia Deledda e Museo della Ceramica) | 10 € |
| Biglietto cumulativo per due musei a scelta | 8 € |
Ingresso gratuito: Prima domenica del mese
Ingresso gratuito anche per guide professioniste che accompagnano gruppi organizzati, guide turistiche, iscritti ICOM (con tessera) e giornalisti.
Accessibilità
- Accessibile in sedia a rotelle: nessuna informazione
- Ascensore: nessuna informazione
- Bagno accessibile: nessuna informazione
- Parcheggio per disabili: nessuna informazione
- Cani d’assistenza ammessi: nessuna informazione
- Modelli tattili / percorsi tattili: nessuna informazione
- Visite guidate in lingua dei segni: nessuna informazione
- Materiali in linguaggio facile: nessuna informazione
- Audiodescrizione: nessuna informazione
Il portale culturale regionale segnala un'accessibilità fisica agevolata per visitatori con esigenze specifiche.
Bambini e famiglie
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Come arrivare e parcheggio
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Servizi e ristorazione
- Bookshop del museo
Il portale culturale regionale indica la presenza di un bookshop.
Eventi e affitto spazi
Il museo non ha pubblicato informazioni in merito.
Pianifica la visita
| Visite guidate | sì |
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